Csm contro Silvio: "Le sue parole ledono la democrazia"
È l'appello che la Prima Commissione rivolge 'a tutte le Istituzioni' nella delibera, che domani approderà in plenum, inerente le dichiarazioni rilasciate dal premier contro le toghe in questi ultimi mesi

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Roma, 9 marzo 2010 - Le dichiarazioni rilasciate in questi mesi dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi contro la magistratura rappresentano un «gravissimo vulnus alla credibilità della giurisdizione», proprio perchè «provenienti dal massimo rappresentante del potere esecutivo».
«Non può essere consentito che venga genericamente e indiscriminatamente gettato forte discredito sull’intera magistratura, o su una parte significativa di essa, mettendo a riscio l’equilibrio stesso tra poteri e ordini dello Stato sul quale è fondato l’ordinamento democratico di questo Paese».
Lo sottolinea la Prima Commissione del Csm nella delibera inerente le dichiarazioni del presidente del Consiglio Berlusconi contro la magistratura, che domani sarà vagliata dal plenum.
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