Fiducia sul legittimo impedimento Sit-in Idv in aula: 'Legge porcata'
Plateale protesta dell'Italia dei valori: tutti i senatori seduti per terra con in mano una copia della Costituzione. La Finocchiaro: "Avevamo chiesto la presenza del premier, ma non si è fatto vedere"
Roma, 10 marzo 2010 - Protesta dell’Italia dei Valori durante la discussione in aula al Senato del ddl sul legittimo impedimento, su cui il governo ha posto la fiducia. I senatori dell’Idv si sono seduti per terra nell’emiciclo con in mano una copia della Costituzione. Nei banchi è rimasto solo Luigi Li Gotti per evitare che il gruppo venga fatto allontanare dall’aula. Impassibile il presidente del Senato Renato Schifani
“Stasera Berlusconi e i suoi ministri diventano, per legge, cittadini diversi dagli altri. L’articolo 3 della Costituzione è violentato dall’arroganza di una maggioranza che ha deciso di porre la fiducia su un provvedimento che salva l’intero governo da ogni procedimento giudiziario”, ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, spiegando la protesta dei senatori dell’Idv che si sono seduti per terra con la Costituzione in mano contro il ddl sul legittimo impedimento.
“E’ stata negata anche la diretta televisiva del voto: evidentemente gli italiani non devono sapere la porcata che questo Parlamento sta per votare e la netta posizione contraria dell’Italia dei Valori - continua Belisario -. Contro questa arroganza noi abbiamo deciso di attuare una forma di protesta non violenta sedendoci per terra nell’emiciclo con la Costituzione nelle mani per ricordare a tutti che questo governo sta svuotando il Parlamento di ogni prerogativa. Mentre il Senato e la Camera sono occupate dall’inizio della legislatura da provvedimenti che servono solo a Berlusconi e ai suoi amici come processo breve, intercettazioni, lodo Alfano, scudo fiscale, il paese va a rotoli”.
“Cassa integrazione e disoccupazione - conclude Belisario - sono ai record storici, il debito pubblico aumenta, il pil crolla e invece di risolvere i problemi del paese, come da tempo l’Italia dei Valori chiede, si presentano addirittura due questioni di fiducia su una legge ad personam. Un vero sconcio”.
FINOCCHIARO: BERLUSCONI DOV'E'?
"Noi avevamo chiesto che alla seduta di oggi presenziasse il presidente del Consiglio. Notiamo invece la sua assenza". Lo ha detto la presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro, in aula a Palazzo Madama nel dibattito sul legittimo impedimento e ha aggiunto: "La nostra richiesta non era rivolta alla possibilità o alla fortuna di avere un oggetto di contemplazione, ciò che ci interessava, e su cui credevamo di essere stati abbastanza espliciti, era piuttosto sapere da parte del Governo, che in maniera del tutto inconsueta pone la questione di fiducia su un testo di schietta origine parlamentare. Con il voto di fiducia, lo assume come punto prioritario del proprio programma, come condizione essenziale per continuare nell’esercizio dell’attività di Governo, proprio mentre il paese sta marcendo a cuasa della crisi".
| |











