• Che lavoro cerchi:

  • Dove:

HOMEPAGE > Politica > Appalti, si cerca in Lussemburgo il presunto tesoro di Denis Verdini

Appalti, si cerca in Lussemburgo il presunto tesoro di Denis Verdini

Secondo alcuni quotidiani le procure di Perugia e Firenze avrebbero chiesto l'intervento dell’Ufficio internazionale antifrode per trovare presunti fondi neri in Lussemburgo. Il legale del coordinatore del Pdl: "Non emergerà nulla"

| | condividi

Roma, 16 maggio 2010 - Le indagini sugli appalti per i grandi eventi arrivano in Lussemburgo. Nel mirino ci sarebbero presunti fondi neri, gioielli e opere d’arte, occultati in conti correnti e banche del paese dal coordinatore del Pdl Denis Verdini.


I magistrati di Perugia e Firenze - secondo le ricostruzioni di alcuni quotidiani - hanno chiesto, con una rogatoria urgente, l’intervento dell’Ufficio internazionale antifrode con l’obiettivo di trovare, bloccare e confiscare eventuali fondi neri. Nelle carte inviate in Lussemburgo e pubblicate dai quotidiani si sottolinea che gli indagati potrebbero essere "collegati anche alla criminalità organizzata transnazionale".


Quindici - oltre a quello di Verdini - i nomi per i quali le due procure chiedono gli accertamenti bancari e la confisca dei beni eventualmente reperiti: ci sono infatti anche l’ex procuratore aggiunto di Roma Achille Toro e il figlio Camillo, Angelo Balducci, Fabio De Sanctis, Mauro Della Giovanpaola e l’imprenditore Diego Anemone. E c’e’ anche una specifica richiesta sul conto del sacerdote Evaldo Biasini, noto come 'don Bancomat'.


Ora c’è da attendere le risposte da quei Paesi (oltre al Lussemburgo gli accertamenti bancari e le rogatorie riguarderebbero anche la Svizzera e San Marino) per sapere se quei conti apparentemente insospettabili possano essere al centro di nuovi colpi di scena.


"Dalla rogatoria internazionale non emergerà nulla di riconducibile all’onorevole Denis Verdini, nè conti correnti nè presunti caveau con opere d’arte e gioielli collocati all’estero chissà dove, come scrivono alcuni quotidiani oggi. Nè in Lussemburgo, nè in altri Stati", ha affermato a questo proposito il legale di Verdini, avvocato Marco Rocchi.


"Il nome di Verdini compare accanto a quello di altri, ma la stessa rogatoria dimostrerà che non ha conti correnti all’estero", ha aggiunto l’avvocato Rocchi. "D’altra parte - ha osservato - esiste questo metodo degli inquirenti che, per economia processuale e investigativa, riuniscono nello stesso accertamento, in questo caso una rogatoria internazionale, tutti i nomi di chi compare negli atti di indagine, andando a scremare solo dopo le singole posizioni". Rocchi ha anche fatto rilevare che "Verdini non si è avvalso dello scudo fiscale. Ciò perché, in effetti, non ha capitali all’estero".

Articoli correlati
Quotidiano.net su Facebook
Le offerte di Quotidiano.net

DietaClub

Inserisci il tuo peso e altezza
per ottenere il tuo profilo dieta
Altezza: cm
Peso: kg
 
 

Briscola

BRISCOLA

Oggi la briscola è “coppe”. Gioca le tue carte e vinci il jackpot!


Gioca a Burraco

MioFotoLibro

Album di Figurine

Per chi studia e per chi suda. Finanziamento album. Guadagna con l'album di figurine.