Napolitano ottimista: "Quadro politico in evoluzione benigna"
Il presidente a Venezia in visita privata: nessuna previsione sulla crisi, "ci sono tremila interrogativi che si scioglieranno". Il processo breve e il Colle "ricordate il ddl intercettazioni...": Poi pranzo con Cacciari
Venezia, 1 settembre 2010 - "Si va verso un’evoluzione più benigna, siamo nella febbre politica del ‘no, non è vero', del ‘sotto sotto' e dei ‘ma'". Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, fotografa la situazione della della maggioranza in questa fase politica.
Parlando con i giornalisti, al suo arrivo alla Biennale di Venezia, dove si trova in visita privata con la moglie Clio, il Capo dello Stato ha ribadito che non intende fare previsioni sull’evoluzione della crisi della maggioranza. Vi sono - ha registrato - tremila punti interrogativi che, poi, a un dato momento, si scioglieranno". "C’è una grande molteplicità di idee, sovrapposizioni, ipotesi su cosa succederà".
SUL DDL INTERCETTAZIONI - A chi chiedeva un commento alle indiscrezioni circa i tentativi in atto da parte del governo di coinvolgerlo nella stesura delle leggi in gestazione ha risposto: "Su queste cose ho già detto tante volte, mentre si discuteva della legge sulle intercettazioni: sapete che fine ha fatto quella legge? Siete informati" su che fine ha fatto il ddl intercettazioni, ha continuato Napolitano, e ai giornalisti che replicavano è "finito su un binario morto", ha risposto: "Ecco..."
LE DIFFICOLTA' DELL'ECONOMIA - Davanti all’incognita della ripresa economica globale in difficoltà "la politica si dovrà concentrare per forza" sull’economia, dice poi Napolitano, che da Venezia ha rinnovato l’appello affinchè la politica continui a porre attenzione ai temi economici in questa fase delicata, "anche se è stata approvata la manovra".
Secondo il Capo dello Stato, in particolare, "bisogna verificare soprattutto qual’è l’andamento della congiuntura sul piano mondiale, europeo e nazionale".
LO STATUTO VENETO - ‘’Non ne so nulla. Quando l’avrò letto reagirò’’. Cosi’ il presidente della Repubblica ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un parere sulla bozza di nuovo statuto del Veneto, che inserirebbe una corsia preferenziale per i cittadini veneti - comunemente denominata con lo slogan ‘prima i veneti’ -.
Oggi sull’argomento era intervenuto anche l’ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, che in un’intervista aveva definito questo approccio normativo sullo statuto ‘’incostituzionale’’. Proprio Cacciari ha accompagnato Napolitano, assieme alla moglie Clio, in una breve passeggiata dall’albergo lungo le calli veneziane fino alla Taverna Fenice per un pranzo in forma privata. Al pranzo, oltre a Cacciari, sono presenti membri delle famiglie di Gianni Pellicani e Luigi Nono.
redazione online
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