HOMEPAGE > Politica > Il Fli sul passo indietro del premier "Purché non sia un'esca avvelenata"

Il Fli sul passo indietro del premier "Purché non sia un'esca avvelenata"

Non si fanno attendere le reazioni all'esclusione dei processo breve dai punti su cui ricompattare il Pdl. Bersani: "A noi basta che non diventi legge". Idv: "Campagna acquisti tra i finiani"

| | condividi
Toghe
Toghe

Roma, 4 settembre 2010 - Non si sono fatte attendere le reazioni alla rinuncia del premier al processo breve tra i punti su cui la maggioranza cercherà di ricompattarsi.

BERSANI - "A noi interessa poco se sarà o no nei cinque punti. A noi interessa che non diventi legge dello stato italiano”,  dice il segretario Pd commentando le affermazioni di Berlusconi secondo il quale nella mozione sulla giustizia che sarà portata in Parlamento insieme a quelle sugli altri quattro punti programmatici su cui chiedere la fiducia, non ci saranno riferimenti al processo breve.

BRIGUGLIO  - "Non credo che il discorso di domani di Gianfranco Fini sarà condizionato da interventi dell’ultima ora di Silvio Berlusconi. Certo, se il clima migliora, saremo i primi a rallegrarci. Se invece si tratta di un’esca avvelenata, non abbocchiamo" dice il finiano Carmelo Briguglio commentando l’audio messaggio del premier ai Promotori della libertà.

Il vice presidente finiano della commissione Antinafia, pur ribadendo che sarà Fini domani a parlare per tutti, fa capire di considere positiva la rinuncia del presidente del Consiglio a inserire fra i punti per il rilancio dell’azione di governo il cosiddetto processo breve.
"Ora, però -aggiunge- bisogna tornare alla politica, dopo la stupida caccia al finiano e dopo l’inqualificabile e incivile aggressione al presidente della Camera, aggressione che ha fatto solo regredire la politica italiana".


BELISARIO - "In mezzo a tante parole inutili e ai soliti attacchi a magistratura e opposizione, Berlusconi stavolta ci ha dato due notizie: frena sul processo breve, continua a fare indegna campagna acquisti tra i finiani”,  afferma il presidente dei senatori dell`Italia dei Valori, Felice Belisario, secondo cui “quando si tratta di vendere patacche il Cavaliere è indubbiamente il numero uno al mondo: se nella mozione sulla Giustizia davvero non metterà il processo breve sarà solo per puro calcolo, non certo per un`improvvisa folgorazione sulla strada della legalità. Ha capito che per sottrarsi ai procedimenti giudiziari che lo riguardano gli conviene battere altre strade più sicure, ha in mente altri trucchi e infatti i suoi ci stanno già lavorando. Non basta quindi che accantoni il processo breve, è all`idea di garantirsi l`impunità per legge che deve rinunciare”.
 

NAPOLI (PDL) - Un accordo tra Pdl e Fli per la prosecuzione della legislatura e dell’esperienza del governo Berlusconi è possibile: ne è convinto il vicepresidente dei deputati del Pdl, Osvaldo Napoli: “Annunciando che non chiederà la fiducia sul provvedimento sul cosiddetto processo breve, il premier Silvio Berlusconi - afferma in una nota - ha tolto anche l’ultimo alibi a coloro che lavorano per affossare la maggioranza”.
Per Napoli, “Berlusconi ha fatto una mossa politica di grande coraggio sminando il sentiero del confronto ostruito dalle insidie di squadre di sabotatori. Il governo si presenta in Parlamento a settembre per una verifica tutta ed esclusivamente politica perché gli italiani possano giudicare la coerenza fra le posizioni dei singoli gruppi parlamentari e il programma a suo tempo da tutti sottoscritto”.


“Berlusconi - sottolinea ancora
l’esponente azzurro - è intervenuto prima di tutti nella festa di Mirabello che, mi auguro, possa trasformarsi in una grande festa del centrodestra”. “L’auspicio del ministro dell’Economia affinché la sinistra si impegni in un confronto parlamentare aperto sulle grandi questioni dello sviluppo - dice Napoli - è una posizione del tutto condivisibile. Quanto al successo di questo invito nutro più di una riserva: una sinistra divisa sul nucleare, su nuove relazioni sindacali (vedi Pomigliano), sul risanamento dei conti pubblici, è un interlocutore difficile per chiunque. La speranza è l’ultima a morire, perciò mi sento obbligato con Tremonti - conclude - a sperare in un rinsavimento della sinistra”.

Articoli correlati
Quotidiano.net su Facebook
Le offerte di Quotidiano.net

DietaClub

Inserisci il tuo peso e altezza
per ottenere il tuo profilo dieta
Altezza: cm
Peso: kg
 
 

Briscola

BRISCOLA

Oggi la briscola è “coppe”. Gioca le tue carte e vinci il jackpot!


Gioca a Burraco

MioFotoLibro

Album di Figurine

Per chi studia e per chi suda. Finanziamento album. Guadagna con l'album di figurine.