Il 'Milleproroghe' diventa legge Quirinale: "Possibili correttivi"
Le principali misure: aiuto fiscale alle banche, tassa di 1 euro sui biglietti del cinema, stop della tagliola sui precari, quote latte, Parmalat, tassa sui terremoti e i rifiuti
Roma, 26 febbraio 2011 - Il 'Milleproroghe' è legge. L’aula del Senato ha approvato sul filo di lana in terza lettura il disegno di legge di conversione del decreto con 159 voti favorevoli, 126 contrari e due astenuti. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lo ha poi promulgato.
"Il Presidente Napolitano ha altresì preso atto - si legge in una nota diffusa dal Quirinale - dell’impegno assunto dal Governo e dai Presidenti dei gruppi parlamentari di attenersi d’ora in avanti al criterio di una sostanziale inemendabilità dei decreti-legge. Si tratta di una affermazione di grande rilevanza istituzionale che vale - insieme alla sentenza n. 360 del 1996 con la quale la Corte costituzionale pose fine alla reiterazione dei decreti-legge non convertiti nei termini tassativamente previsti - a ricondurre la decretazione d’urgenza nell’ambito proprio di una fonte normativa straordinaria ed eccezionale, nel rispetto dell’equilibrio tra i poteri e delle competenze del Parlamento, organo titolare in via ordinaria della funzione legislativa, da esercitare nei modi e nei tempi stabiliti dalla Costituzione e dai regolamenti parlamentari".
"Restano comunque disposizioni in ordine alle quali potranno essere successivamente adottati gli opportuni correttivi - si legge ancora -, alcuni dei quali sono del resto indicati in appositi ordini del giorno approvati dalle Camere o accolti dal Governo".
COSA PREVEDE LA LEGGE
Ecco le principali norme contenute nel testo del Milleproroghe dopo le correzioni introdotte in corsa alla Camera dall'esecutivo in seguito allo stop arrivato dal Capo dello Stato, il quale aveva sollevato vizi di incostituzionalità sull'iter e il contenuto del provvedimento.
PRECARI: prorogato al 31 dicembre 2011 il termine per la presentazione dei ricorsi contro i licenziamenti da parte dei lavoratori, norma che riguarda soprattutto i precari. Slitta infatti l’entrata in vigore della legge che impone il ricorso entro sessanta giorni dal licenziamento.
SOCIAL CARD: torna la carta acquisti e per la sua gestione saranno coinvolti gli enti caritativi in una fase sperimentale che durerà un anno.
SLA E 5 PER MILLE: alla ricerca e all’assistenza dei malati di Sla andranno "fino a 100 milioni di euro" del fondo destinato al 5 per mille.
PROCREAZIONE ASSISTITA: slitta al 30 aprile 2011 il termine entro cui l’Istituto superiore di sanità predispone la relazione annuale per il ministro della Salute in base ai dati raccolti sull’attività delle strutture autorizzate. È previsto poi che le strutture autorizzate all’applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita inoltrino i dati richiesti al ministero della Salute.
FOGLIO ROSA PER MOTORINI E MINI-CAR: slittamento al 31 marzo 2011 dell’entrata in vigore della norma che prevede la prova di guida per i ciclomotori e le mini-car. Sarà necessario richiedere l’autorizzazione al conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore (il foglio rosa), che consentirà di esercitarsi alla guida, dopo aver superato l’esame teorico. Prova pratica non prima di un mese dal rilascio del foglio rosa.
BANCHE: possibilità per gli istituti di credito di utilizzare il credito di imposta ai fini del calcolo della patrimonializzazione per far fronte alle nuove regole imposte da Basilea 3.
MUTUI: concessione del diritto di surroga anche nelle garanzie che assistono il mutuo oggetto di sospensione e che è stato cartolarizzato dalla banca, senza necessità e formalità aggiuntive.
FONDI COMUNI D’INVESTIMENTO: il regime di tassazione dei fondi comuni di investimento residenti in Italia viene equiparato a quello previsto per gli organismi di gestione dei fondi residenti in un altro Paese dell’Unione europea.
POSTE: Posta spa potrà "acquistare partecipazioni anche di controllo nel capitaledi banche". Parallelamente viene stabilito anche lo scorporo delle attività di Bancoposta da Poste per realizzare un soggetto bancario del tutto autonomo.
PARMALAT: inserita una norma che non consente a Parmalat di distribuire in dividendi oltre il 50% dell’utile.
QUOTE LATTE: prorogato al 30 giugno 2011 il pagamento delle multe per gli allevatori che non hanno rispettato le quote latte. Destinate risorse per 5 milioni di euro.
COMUNI: In arrivo l’acconto irpef per i Comuni, in attesa del Federalismo municipale.
CASE FANTASMA: ulteriore slittamento, al 30 aprile di quest’anno, per dichiarare le cosiddette "case fantasma".
STOP DEMOLIZIONI IN CAMPANIA: sospesi sno al 31 dicembre i termini per l’esecuzione nella Regione Campania delle demolizioni degli immobili abusivi, le prime case sottoposte a sentenza penale.
SFRATTI: un anno in più di tempo per le famiglie disagiate che hanno ricevuto l’avviso di sfratto. La proroga del blocco degli sfratti sposta il termine al 31 dicembre 2011.
CONCILIAZIONE: prorogato alla data del 20 marzo 2011 l’obbligo di mediazione nelle controversie civili e commerciali che riguardino però solamente a cause condominiali e a incidenti stradali.
BIGLIETTO DEL CINEMA: dal primo luglio aumenta di un euro il biglietto del cinema come contributo speciale a carico dello spettatore voluto dal governo a favore del bilancio dello Stato. Un rincaro che sarà applicato sino al 31 dicembre 2013.
TERREMOTO IN ABRUZZO: prorogata la riscossione dei tributi al 31 dicembre 2011 per i terremotati. Prolungamento anche della Cig per i lavoratori della Finmek e sblocco delle assunzioni del personale nei prossimi tre anni per il Comune de L’Aquila e della zona sismica.
RIFIUTI E TERREMOTI: le Regioni in cui sia stato dichiarato lo stato di emergenza, perchè colpite da sisma o dal problema dei rifiuti, possono decidere aumenti dei tributi, delle addizionali e dell’imposta regionale sulla benzina. La regione Campania inoltre avrà la facoltà di aumentare l’addizionale all’accisa dell’energia elettrica.
Alluvioni: cento milioni di euro per le regioni e le province colpite dalle recenti alluvioni (Liguria, Veneto, Campania e provincia di Messina).
EDITORIA: in arrivo 30 milioni in più al fondo per l’editoria e 15 milioni per le tv e radio locali. I fondi per l’editoria avevano subito un taglio nella passata Finanziaria.
INCROCIO TV-STAMPA: prorogato sino al 31 marzo 2011 il divieto di partecipazioni in imprese editrici di quotidiani per chi possiede televisioni nazionali con più di una rete su piattaforma. Eliminata la riformulazione dei parametri di regolamentazione.
ENTI LIRICI: destinati 15 milioni alle Fondazioni liriche. Tre milioni inoltre alla Fondazione Giuseppe Verdi.
SANATORIA PER LE AFFISSIONI ABUSIVE: la sanatoria riguarda le affissioni abusive dei manifesti politici, commesse dal il 28 febbraio 2010. La multa viene pagata per il complesso delle violazioni commesse e ripetute: 1.000 euro per anno e per provincia.
MAFIA E USURA: in arrivo un unico "Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste di estorsione e dell’usura", frutto dell’accorpamento del Fondo per le vittime dell’estorsione dell’usura e quello di rotazione per le vittime della mafia.
Nel maxiemendamento presentato alla Camera erano state stralciate alcune norme inserite in prima lettura al Senato e che riguardavano i seguenti capitoli: - le graduatorie degli insegnanti precari con il vincolo per le supplenze legato alla provincia.
- l’emanazione, entro il 31 dicembre 2011, di un decreto che disponesse regole per i corsi di formazione per addetti al salvamento acquatico.
- la riorganizzazione della Consob.
- il blocco delle demolizioni delle case abusive in Campania sino al 31 dicembre 2011.
- l’esclusione della retrocessione per gli immobili a Roma interessati da procedure di esproprio.
- la possibilità di aumentare il numero dei consiglieri comunali e degli assessori per le città con più di 1 milione di abitanti.
- la proroga delle concessioni dei contratti nella zona dell’Etna.
- l’estensione anche al presidente dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici la durata in carica per sette anni senza possibilità di riconferma.
Inoltre è stata modificata la norma sull’anatocismo, la cosiddetta salva-banche, che tiene fermo il principio che "la prescrizione relativa ai diritti nascenti dall’annotazione in conto inizia a decorrere dal giorno dell’annotazione stessa" e prevede che "in ogni caso non si fa luogo alla restituzione degli importi già pagati".
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