Manovra, corsa contro il tempo: l'intesa c'è Opposizioni: "Accolti i nostri emendamenti"

Il via libera in Senato atteso entro le 14 di giovedì. Bossi: "Accordo positivo". Pdl: "Da noi solo 5 emendamenti". Nel mirino pensioni, ammortamenti, bollo in conto titoli e patto di stabilità

Anna Finocchiaro, 55 anni (Ansa)
Anna Finocchiaro, 55 anni (Ansa)

Roma, 12 luglio 2011 - Esame sempre più sprint per la manovra economica con l’obiettivo di chiudere domani in commissione Bilancio del Senato, anticipare l’approdo in Aula e approvare il decreto entro la settimana. Con l’Italia bersaglio degli speculatori, maggioranza e opposizione puntano ad accelerare il più possibile.

 

Il ministro del Tesoro Giulio Tremonti ha lasciato in lieve anticipo l'Eurogruppo e ai cronisti ha dichiarato : "Sto andando a Roma a chiudere il bilancio". E l'incontro tra il presidente del Senato, Renato Schifani, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, il titolare della Semplificazione, Roberto Calderoli, e i capigruppo di maggioranza e opposizione al Senato ha avuto esito positivo, l'intesa è stata raggiunta.  Il via libera dell’Aula alla manovra dovrebbe arrivare entro le 14 di giovedì. Nel caso in cui il Governo decidesse di porre il voto di fiducia si rinuncerà alla discussione generale e si passerà direttamente alle dichiarazioni di voto.

 

TREMONTI: "GRAZIE OPPOSIZIONI" - Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha ringraziato le opposizioni per l’atteggiamento che hanno assunto, rispetto alla manovra, in questa ‘’fase difficile’’ che sta attraversando il Paese. 

 

FINOCCHIARO - “L’incontro con Tremonti è andato bene, molte delle criticità che avevamo sollevato e che presenteremo in pochi emendamenti è possibile che siano raccolte”. Lo ha detto la presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro, al termine dell’incontro al Senato tra le opposizioni e il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, presente anche Roberto Calderoli. Secondo Umberto Bossi l'intesa trovata con le opposizioni è "positiva".

 

PDL: "SOLO 5 EMENDAMENTI" - ‘’Il gruppo del PdL al Senato ha presentato rispetto alla manovra solo cinque emendamenti, che vanno nel senso di dare maggior forza e intelligenza al testo originario’’. Lo riferiscono, in una nota congiunta, Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello, capogruppo e vicecapogruppo vicario del Pdl al Senato spiegando che gli emendamenti riguardano temi come le pensioni, il bollo sul conto titoli, il patto di stabilità e gli ammortamenti.

 

INDISCREZIONI SULL'INTESA - Sarà abrogato nel decreto legge sulla manovra il limite all’1% della deducibilità degli ammortamenti dei beni devolvibili per i concessionari, ma il gettito previsto verrà dalla riduzione della possibilità di deduzione fiscale per le concessionarie di autostrade e trafori del cosiddetto fondo di ripristino, la cui deducibilità delle somme accantonate scende dal 5% all’1 per cento.

 

Si va anche verso un’operazione ponte sulla norma che prevede l’agganciamento dell’adeguamento dell’età di pensionamento all’aspettativa di vita media. Il Tesoro, a quanto si apprende, avrebbe messo a punto una misura da introdurre in manovra che agirebbe sulle finestre di pensionamento facendo scattare subito dal 2012 un mese in più per l’uscita dal lavoro, un altro mese dal 2013 e un altro ancora dal 2014.

 

L’obiettivo sarebbe quello di arrivare al 2014, data di avvio dell’agganciamento, scontando già i primi tre mesi di allungamento. La norma contenuta in manovra prevede un innalzamento di 3 mesi proprio a partire dal 2014, e poi dal 2016 l’aumento è incremento in relazione all’incremento della speranza di vita media calcolato dall’Istat nel biennio precedente.

 

Altra novità, entra nella manovra la liberalizzazione delle professioni. Il governo, secondo quanto si apprende, dovrebbe andare incontro a una richiesta del Pd e introdurre nel decreto con la manovra un termine entro il quale liberalizzare alcuni ordini professionali.

 

 

 

E’ in arrivo anche un emendamento sulle privatizzazioni. Lo ha riferito il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, spiegando che il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, sta lavorando a una proposta di modifica in questo senso. “Ci sarà qualcosa sulle privatizzazioni per dare un segnale ai mercati”, ha detto Gasparri al termine dell’incontro maggioranza-opposizione che si e’ tenuto nell’ufficio del presidente del Senato, Renato Schifani.

 

NAPOLITANO - Ufficialmente Giorgio Napolitano si è limitato ad far trapelare il suo “vivo apprezzamento” per l’accelerazione dell’iter parlamentare della manovra finanziaria. Ma è impossibile cancellare le tracce della vigile attenzione del presidente della Repubblica in queste ore segnate dall’instabilità dei mercati finanziari: a partire dal suo appello di ieri a “un impegno di coesione nazionale”. 

 

 TICKET SULLA SANITA' -  Alla domanda se nella manovra sono contenuti ulteriori ticket aggiuntivi sulla Sanità, il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha risposto: "Quale manovra? la prossima? questa e’ già stata bruciata", ha detto parlando con i cronisti a margine di un convegno sulla disabilita’.

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