Notizie locali Bologna / Modena / Pesaro / Rimini / Firenze / Arezzo / Livorno / Prato / Milano / Bergamo / Lodi / Monza Brianza Tutte le città

Fornero: "Riforma del lavoro entro un mese"

E Monti prima di volare a Bruxelles: "Non penso a decreto"

E' iniziato il confronto tra Governo e parti sociali. Angeletti prima di sedersi al tavolo: "Ottimista? Da sei meno meno"

Il premier Mario Monti seduto accanto al ministro del Welfare, Elsa Fornero, durante l'incontro con le parti sociali (Infophoto)
Il premier Mario Monti seduto accanto al ministro del Welfare, Elsa Fornero, durante l'incontro con le parti sociali (Infophoto)

Roma, 23 gennaio 2012 - E’ iniziato a Palazzo Chigi il confronto Governo-parti sociali sulla “riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita”. Per il Governo sono presenti il presidente del Consiglio, Mario Monti, il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Antonio Catricalà, il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, il responsabile dello Sviluppo economico, Corrado Passera, e il viceministro del Lavoro, Michel Martone.

In rappresentanza delle parti sociali ci sono tra gli altri il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, il numero uno dell’Abi, Giuseppe Mussari, i leader di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Sussanna Camusso, Raffaele Bonanni, Luigi Angeletti e Giovanni Centrella.

 

MONTI PRIMA DI VOLARE A BRUXELLES - Il premier Mario Monti apre il tavolo con le parti sociali e dice: “Servono buone soluzioni strutturali per il mercato del lavoro, spero - prosegue secondo quanto riferiscono fonti presenti al tavolo - che si riesca a non ridurre il messaggio che mandiamo sulla riforma del lavoro solo sull’articolo 18”.

Il Governo non intende procedere per decreto sulla riforma del mercato del lavoro ma i tempi del confronto non possono essere lunghi. E’ il monito rivolto alle parti sociali dal Premier, Mario Monti, prima di lasciare il tavolo a Palazzo Chigi, per volare a Bruxelles insieme al viceministro dell’Economia, Vittorio Grilli.

Il tavolo tra il governo e le parti sociali sul lavoro servirà a migliorare la situazione delle imprese e dei lavoratori, è l’auspicio del premier: “Voi, forze produttive, avete il mondo dove competere, noi come governo agiamo in Italia e abbiamo un non facilissimo lavoro da condurre in Europa, spero che il maggiore spazio che stiamo creando per le forze produttive del Paese vi aiuti - ha aggiunto - a far sì che quello che verrà fuori dal vostro tavolo serva a migliorare la situazione di imprese e lavoratori ma anche a migliorare la situazione dell’Italia nell’Ue”.

 

FORNERO - Serve un “contratto che evolve con l’età piuttosto che contratti nazionali di lavoro specifici che evolvono per ogni età”, dice, secondo quanto si apprende, il ministro del Lavoro Elsa Fornero alle parti sociali.

Il confronto sulla riforma del mercato del lavoro tra Governo e parti sociali deve essere chiuso in “tre-quattro settimane”, ha sottolineato Elsa Fornero.  Per ora il governo non intende parlare di contratto unico; lo farà solo al termine delle 3-4 settimane indicate come tempo necessario per mettere a punto con le parti sociali la riforma del mercato del lavoro.

La riforma del mercato del lavoro che il Governo si appresta a varare è “una riforma ambiziosa, che non abbiamo la pretesa di fare senza il vostro largo consenso”, continua il ministro del Lavoro. “E’ dovere di questo Governo - ha proseguito Fornero - portare tutti a discutere, non per la conservazione dell’esistente, ma per il futuro, per la crescita e per l’Europa. Il modo in cui declineremo queste linee di tendenza dipendera’ da voi”.

 

CINQUE PUNTI SUL WEB - Il confronto con le parti sociali sulla riforma del lavoro dovrebbe proseguire “con gruppi di lavoro tematici informatici”, propone Elsa Fornero. I gruppi di lavoro informatici saranno cinque per affrontare gli altrettanti punti proposti dal ministro Fornero nel suo documento. L’input della discussione, avrebbe precisato il ministro, verrà dal governo e poi saranno le parti sociali a rispondere con suggerimenti, indicazioni, critiche sui temi che a loro interessano di più.
 

 


ANGELETTI, OTTIMISTA? SEI MENO MENO - Con quanto ottimismo si presenta all’incontro? “Sei meno meno”. Ha risposto così il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, intervistato a PrimaEdizione di Radio 24 prima dell’incontro. “Vorremmo questa volta sentir parlare loro, vedere se hanno delle proposte da fare e sopratutto che argomenti hanno. I confronti sono veri - ha aggiunto - quando le parti hanno la capacità di spiegare le loro ragioni”.

Quanto al tema dell’articolo 18, Angeletti non è sicuro che il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, “lo pronuncerà” e aggiunge, in replica alle parole dette ieri da Mario Monti alla trasmissione In 1/2 Ora di Lucia Aannunziata: “Noi non abbiamo tabù. Non abbiamo cose di cui non vogliamo discutere per principio o perché ci dà fastidio. Noi vogliamo fare delle scelte che abbiano un senso. L’articolo 18 parla di licenziamenti senza un giustificato motivo, c’e’ qualcuno in qualche parte del mondo o anche nel nostro paese che voglia consentire licenziamenti senza motivo?”.

 

Altri articoli ...
Ultimi articoli commentabili

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2013 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP