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Caso Lusi, Rutelli: "Mi fidavo ciecamente"

Bersani e Casini: "Subito una legge sui partiti"

Il leader Api parla in tv: "Bene che la magistratura indaghi". Intanto la vicenda del tesoriere della Margherita amplifica l'effetto-Casta. E così Pd e Udc provano ad arginare il malcontento popolare proponendo un'iniziativa parlamentare

Francesco Rutelli, leader di Api (foto Imagoeconomica)
Francesco Rutelli, leader di Api (foto Imagoeconomica)

Roma, 2 febbraio 2012 - "Le discussioni più ripetute con Lusi le ho avute quando lui si rifiutava di pagare un pony per una consegna o litigavo con deputati cui lui negava il rimborso dell’albergo. Era un rompiscatole". Francesco Rutelli racconta il suo rapporto con Lusi e conferma la voglia di andare a fondo della vicenda, cui guarda con amarezza. "Mi si dice 'come fai a non vedere'? Il fatto è - spiega a Otto e mezzo su La7 - che c'è una cultura di partiti in cui il capo del partito è anche quello che ha la cassa, mentre la mia è una cultura fatta di passione e così quando hai instaurato tre livelli di controllo e succedono queste cose è evidente che sei stato fregato, che siamo stati ingannati".

Rutelli liquida le consulenze come "evidentemente false e poi inserite in bilancio". "Mi fidavo", dice ancora per osservare che "è un furto, è evidente". Il leader Api dice che si tratta di un caso "orribile, terribile che ci colpisce e ferisce in modo drammatico e colpisce chi ha avuto responsabilità in anni passati e chi ci ha votato".

Di Luigi Lusi "mi fidavo ciecamente", ribadisce Rutelli. "Sono io il primo a dire che non doveva succedere - aggiunge - Ben venga che i magistrati vogliano ascoltare chiunque e avere i documenti. Noi chiediamo che sia restituito tutto fino all’ultimo centesimo". Rutelli, che è tuttora presidente della Margherita, li leggeva i bilanci del partito? "Come tutti coloro che approvavano i bilanci in assemblea", risponde il leader dell’Api. "Mi fidavo ciecamente e mi sentivo come assolutamente garantito - continua -. Se ci fosse stato uno dei nostri dirigenti che, anziché segnalare critiche pur legittime, ci avesse detto di andare a controllare, secondo voi non lo avrei fatto?".
 

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