Bologna
/ Ancona
/ Ascoli
/ Cesena
/ Civitanova Marche
/ Fano
/ Fermo
/ Ferrara
/ Forli
/ Imola
/ Macerata
/ Modena
/ Pesaro
/ Ravenna
/ Reggio Emilia
/ Rimini
/ Rovigo
Soddisfatto il presidente dell’Anm Luca Palamara. Intanto la norma deve essere discussa in Senato e il 14 febbraio è già in programma un incontro fra i dirigenti del sindacato delle toghe e il presidente Schifani
Roma, 8 febbraio 2012 - Si aprono spiragli per la questione della responsabilità dei magistrati dopo l'incontro - durato una quarantina di minuti - tra il premier Mario Monti , il ministro Severino, il sottosegretario Catricalà e una delegazione dell’Associazione nazionale magistrati .
Oggetto del colloquio l’inserimento della norma sulla responsabilità civile diretta dei magistrati nel disegno di legge comunitaria approvato alla Camera la settimana scorsa e ora in attesa dell’esame del Senato. Una norma che ha suscitato una rivolta fra le toghe. Ieri il Comitato direttivo centrale, il ‘parlamentino’ dell’Anm, ha deciso di rinviare ogni decisione su eventuali proteste, compreso un ipotetico sciopero, alla conclusione dei contatti con i vertici di Governo e Parlamento.
Il 14 febbraio è già in programma un incontro fra i dirigenti del sindacato delle toghe e il presidente del Senato Renato Schifani.
L'IMPEGNO DEL GOVERNO - L'esecutivo si impegna a “studiare soluzioni” per “raggiungere il massimo dell’intesa su una modifica” della norma che ha introdotto la responsabilità civile dei magistrati, ha assicurato il presidente del Consiglio Mario Monti, come riferisce una nota diffusa dall’ufficio stampa di palazzo Chigi.
“A sollecitare l’incontro - precisa il comunicato - era stata la stessa Anm a seguito dell’approvazione alla Camera dei Deputati dell’emendamento alla legge comunitaria che modifica le norme sulla responsabilità civile dei magistrati. Il presidente Monti ha confermato l’impegno del Governo a studiare soluzioni che permettano di adeguare le norme italiane ai principi europei, anche attraverso un esame comparativo delle legislazioni nei vari paesi dell’Ue. Su questa base è ferma intenzione del Governo attivare un dialogo con le forze parlamentari per raggiungere il massimo dell’intesa su una modifica che assicuri una corretta interpretazione della giurisprudenza europea e, al contempo, consenta ai magistrati di lavorare con serenità di giudizio nell’esercizio delle loro funzioni”.
PALAMARA SODDISFATTO - Il presidente dell’Anm Luca Palamara esprime “soddisfazione” dopo l’incontro con il presidente del Consiglio, Mario Monti. In particolare, Palamara si dice soddisfatto “per l’impegno del Governo a trovare soluzioni per modificare la norma”, approvata alla Camera e ora al vaglio del Senato, che introduce la responsabilita’ diretta del giudice. In sostanza dunque dovrebbe rientrare lo sciopero minacciato dalle toghe.