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Di Pietro deposita una mozione al Senato in cui si chiede di concentrarsi su come risolvere il problema di milioni di lavoratori precari e delle false partite iva. Colloquio Bonanni-Fornero, il leader della Cisl: "Dal ministro posizione costruttiva"
Roma, 10 feb. (TMNews) - In attesa che diano qualche esito gli incontri bilaterali tra Governo e parti sociali sull'attesa - e da molti temuta, riforma del mercato del lavoro, l'Italia dei valori mette le mani avanti e presenta una mozione per chiedere chiaro e tondo di togliere la questione dell'art. 18 dal tavolo delle trattative.
“L`articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, con la crisi economica che stiamo attraversando e con le sue profonde ragioni, c`entra come i cavoli a merenda - dice Antonio Di Pietro in una nota - Per questo, l`Italia dei Valori torna a chiedere con forza che venga tolto dal tavolo di trattativa qualsiasi modifica dell’art.18 e che ci si concentri seriamente su come risolvere il problema di milioni di lavoratori precari e delle false partite iva”.
“Abbiamo presentato al Senato una mozione - rende noto l’ex pm - proprio per chiedere al governo di non intervenire sui diritti civili e costituzionali dei lavoratori ma di concentrarsi sulle reali delle esigenze delle imprese che vanno dall`accesso al credito, alla sburocratizzazione, al pagamento delle amministrazioni pubbliche per i lavori svolti.
Infine, dato che le nozze con i fichi secchi non si possono fare, in merito agli ammortizzatori sociali per i giovani proponiamo di elevare il costo del lavoro precario e di utilizzare quelle risorse per coprire i buchi retributivi e contributivi dei giovani. Ci auguriamo che anche il Pd , insieme a noi, voti la mozione di indirizzo al governo sull`art 18 che abbiamo presentato al Senato”.
IL PD - "Ci sono diverse sensibilità nel Pd, ma c’é una posizione largamente condivisa sul considerare l’articolo 18 estraneo alla questione della precarietà - afferma il responsabile economico del Pd, Stefano Fassina - Le riforme da fare sono su precarietà e ammortizzatori sociali. Siamo in una situazione di drammatica disoccupazione e dobbiamo concentrarci sulle politiche per lo sviluppo. E’ doveroso un confronto e un accordo con i sindacati e lavoriamo affinché questo si possa trovare facendo innovazione nella coesione ".
MA BONANNI RINGRAZIA LA FORNERO - “Ho ringraziato il Ministro del Welfare Fornero per la sua posizione costruttiva espressa nell’ultimo incontro di Palazzo Chigi e che anche stasera ha confermato nel colloquio telefonico che abbiamo avuto”. Lo afferma il leader della Cisl, Raffaele Bonanni.
“Ho ribadito al Ministro la proposta della Cisl sulla regolazione dei licenziamenti individuali per motivi economici come una misura alternativa ad interventi radicali ed ingiustificati sull’articolo 18. La trattativa va avanti in maniera serrata ma senza forzature reciproche”.
Redazione online