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Il plebiscito con passaggio al primo turno è per pochi sindaci: tra questi Falvio Tosi a Verona. Bloccato lo scrutinio a Catanzaro per troppe contestazioni
Roma, 8 maggio 2012 - Quattro sindaci al primo turno al centrosinistra; due al centrodestra (forse 3 con Catanzaro); uno alla Lega. Pdl eliminato per i ballottaggi di Palermo, Genova, L’Aquila, Parma. Nel 2007 il primo turno finì 15-6 per il centrodestra.
Il centrosinistra, alleato con l’Udc, strappa Brindisi al centrodestra e conferma i sindaci di La Spezia, Carrara e Pistoia (quest’ultimo comune senza l’Udc). Il Pdl, alleato con Udc e Lega, conferma Gorizia al primo turno e, alleato con Fli e Io sud, mantiene il sindaco di Lecce. Il terzo sindaco del centrodestra al primo turno potrebbe essere Sergio Abramo a Catanzaro (Pdl-Adc-civiche). La Lega, correndo con liste civiche, conferma al primo turno il sindaco di Verona.
La sorpresa maggiore viene dai ballottaggi. Il Pdl non avrà un proprio candidato al secondo turno in 8 comuni capoluogo su 19: a Parma correranno i candidati di centrosinistra e Movimento 5stelle; a Cuneo Udc e centrosinistra; a Lucca centrosinistra e Udc; a Genova centrosinistra e Terzo polo; all’Aquila centrosinistra contro Udc-Mpa-Udeur-Verdi; a Belluno centrosinistra contro liste civiche; a Taranto centrosinistra e Udc contro Cito-La Destra-Fiamma tricolore; a Palermo Idv-Fds contro centrosinistra.
Il Pd non sarà ai ballottaggi in 2 città su 19: ad Agrigento dove correranno i candidati di Udc e Pdl-Grande sud; a Trapani dove i candidati saranno di Terzo polo-Grande sud e Pdl. La Lega non parteciperà ad alcun ballottaggio nei comuni capoluogo. Arrivano al ballottaggio, senza alleanze con i partiti maggiori, forze non presenti in Parlamento: il Movimento 5stelle a Parma, le liste civiche a Belluno, Cito-La Destra-Fiamma tricolore a Taranto.