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Lo afferma il presidente del Consiglio Mario Monti in un’intervista al settimanale “Tempi”. Il premier parla anche del caso delle telefonate del Capo dello Stato intercettate dalla procura palermitana: "Grave, si sono verificati abusi". Giustizia: importanti novità
Roma, 17 agosto 2012 - “Io penso che l’Italia si trova in uno stato di difficoltà soprattutto a causa di questo fenomeno e che si trova da questo punto di vista in uno ‘stato di guerra’”. Lo afferma il presidente del Consiglio Mario Monti in un’intervista al settimanale “Tempi”, rispondendo ad una domanda sull’evasione ficale. Il fenomeno, aggiunge, giustifica l’uso di “strumenti forti”.
“La notorietà pubblica del nostro alto tasso di evasione contribuisce molto a indisporre nei confronti dell’Italia quei paesi verso i quali di tanto in tanto potremmo aver bisogno di assistenza finanziaria”, spiega Monti citando i paesi del Nord Europa. Questi “dicono: l’Italia è un paese molto ricco, però lo stato ha un fortissimo debito pubblico che magari richiederà domani di aiutarla a rinnovare; eppure ci sono italiani ricchi o medi che sistematicamente non pagano le tasse’”.
Insomma, “l’evasione fiscale produce un grosso danno nella percezione del paese all’estero”.
Ci vuole un’azione decisa: “Io stesso, fino a poche settimane fa, quando sono stato anche ministro dell’Economia e delle Finanze e quindi responsabile dell’Agenzia dell’entrate e responsabile politico della Guardia di Finanza, ho sempre incoraggiato fortemente le persone che vi lavorano a fare una dura lotta all’evasione. La seria lotta all’evasione può comportare la necessità di momenti di visibilità che possono essere antipatici. Ma che hanno un forte effetto preventivo nei confronti degli altri cittadini”. E in tema di Fisco, Monti ha visto il presidente della Svizzera. In autunno ci saranno proposte per un'intesa in materia tra i due Paesi.
EUROBOND PROPOSTA INTELLIGENTE - “Questa degli eurobond è una proposta articolata e intelligente che contiene anche elementi che da tempo il governo italiano ha portato al tavolo europeo”.
“Abbiamo visto tutti che alcuni paesi (certamente la Germania, ma anche alcuni Paesi nordici) non sono disposti in questo momento a dare il loro consenso agli eurobond”, aggiunge Monti, “Ciò significa che probabilmente essi verranno ma un po’ più avanti, quando si saranno fatti passi verso una maggiore messa sotto controllo delle finanze pubbliche dei singoli paesi da parte delle istituzioni comunitarie”.
“L’idea della Germania e di altri è che si possono mutualizzare in tutto o in parte i debiti pubblici solo quando si è sicuri che nessun paese sia deviante in materia di troppo debito pubblico”, prosegue il Presidente del Consiglio, “Ovvero, quando la politica di indebitamento sarà gestita in modo più coordinata dal centro”.
IMPORTANTI NOVITA' NELLA GIUSTIZIA - Nel campo della giustizia ci saranno “numerose novità legislative”. Novità “volte a dare risposta non solo all’emergenza carceraria ma anche a quella lentezza dei processi che, come calcolato dalla Banca d’Italia, incide negativamente sulla crescita del nostro Paese per un punto percentuale di Pil”. Lo preannuncia, in un’intervista al settimanale “Tempi, il Presidente del Consiglio Mario Monti.
“Penso, ad esempio, al filtro in appello per le cause civili, all’istituzione di un tribunale per le imprese, alla riforma del risarcimento danni da eccessiva durata dei processi oppure alla revisione della geografia giudiziaria”, aggiunge Monti.
SCUOLA, NON MANCHERA' IL SOSTEGNO DEL GOVERNO - “Posso assicurare che il Governo non farà mancare al settore” delle scuole non statali, “cui riconosce una essenziale funzione complementare rispetto a quella esercitata dalle scuole pubbliche, il necessario sostegno economico”. “A ciò si provvederà, compatibilmente con i limiti tracciati con i recenti interventi di revisione della spesa pubblica, con la legge di stabilità del prossimo autunno”, aggiunge.
“Il nostro è un governo che, per sua composizione, per suo programma, per suo orientamento, riconosce importanza e grandi spazi alla sussidiarietà, alla convivenza nel profondo reciproco rispetto tra pubblico e privato, tra stato e chiesa, tra le religioni”, aggiunge Monti, “Io che ho studiato in una scuola cattolica, conosco ovviamente il grande ruolo, accanto all’istruzione pubblica, dell’istruzione paritaria e al contributo sociale che le scuole non statali offrono sopperendo alle difficoltà di molte realtà del paese”.
“Pur nelle ristrettezze finanziarie da tutti avvertite e ferma l’esigenza di consolidamento e messa in sicurezza del bilancio, il sostegno a quanti sono espressione dei valori della sussidiarietà e della solidarietà è perciò un obiettivo importante per quanti hanno a cuore il benessere e la crescita dell’intero Paese”, conclude.
MONTI: L'ITALIA DEVE TROVARE LEADER CON ELEZIONI - “Mi rifiuto di pensare che un grande paese democratico come l’Italia non sia in grado, attraverso libere elezioni, di scegliere una maggioranza di governo efficace e, indirettamente, un leader adeguato a guidarla.
Quindi la sua domanda credo e spero non sarà rilevante”. La sua è la risposta alla domanda se sia possibile che resti a Palazzo Chigi anche dopo le elezioni del prossimo anno.
MONTI: ABUSI NELLE INTERCETTAZIONI - Il caso delle telefonate del Capo dello Stato intercettate dalla procura palermitana è “grave” ed “è peraltro evidente a tutti che nel fenomeno delle intercettazioni telefoniche si sono verificati e si verificano abusi". Di conseguenza, dice Monti, “è compito del governo prendere iniziative a riguardo".
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