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I furbetti dello scontrinofiniscono sulla lista neraFaro su giochi e no-profit
Olivia Posani ROMA NUOVA STRETTA sullevasione per dare un po di sostegno ai redditi di chi se la passa peggio. Accadrà dal 2014, ma non è detto che qualche sconto Irpef non possa arrivare prima. Molto dipende da quanto il governo riuscirà a recuperare dai contribuenti infedeli. Di sicuro il decreto ...
Olivia Posani ROMA NUOVA STRETTA sullevasione per dare un po di sostegno ai redditi di chi se la passa peggio. Accadrà dal 2014, ma non è detto che qualche sconto Irpef non possa arrivare prima. Molto dipende da quanto il governo riuscirà a recuperare dai contribuenti infedeli. Di sicuro il decreto fiscale che sarà varato venerdì porterà una ventata di semplificazioni per rendere la vita più facile a chi paga le tasse. Il testo rappresenterà una sorta di anticipo del nuovo fisco, quello che verrà ridisegnato dalla legge delega, integralmente riscritta rispetto al testo Tremonti. La delega sarà lo strumento a cui affidare leventuale ritocco delle aliquote (dipende dai soldi) e i parametri del nuovo catasto. Monti ieri ha spiegato che per la riduzione delle tasse bisogna aspettare. Ma una volta assicurato il pareggio di bilancio (promesso per il 2013) qualcosa sarà possibile. Non a caso larticolo 15 del decreto prevede dal 2014 «misure anche non strutturali di sostegno al reddito di soggetti appartenenti alle fasce di reddito più basse, con particolare riferimento allincremento delle detrazioni fiscali per i familiari a carico». Il tutto grazie a un fondo che verrà alimentato dai ricavi della lotta allevasione. Più soldi ci saranno, più saranno consistenti gli sconti fiscali e la possibilità di un piccolo anticipo. Lultima novità sul fronte della lotta allevasione è rappresentata dalle «liste selettive» per chi non emette scontrini o ricevute ed è recidivo. È previsto infatti che lAgenzia delle entrate faccia un elenco di chi è stato ripetutamente segnalato alla stessa agenzia o alla Guardia di finanza per aver violato le norme. Basterà chiamare il 117, dare le proprie generalità e denunciare i comportamenti scorretti subiti. Chi è stato pizzicato più volte entrerà nella lista nera di coloro che vanno sottoposti ad accertamento fiscale.
CHI HA labitudine di andare nelle sale da gioco, osservi il vicino: potrebbe essere un un carabiniere o un finanziere. Con il decreto arrivano infatti gli ispettori-giocatori. Per combattere il gioco illegale, senza destare sospetti, i finti scommettitori faranno le loro puntate grazie a un fondo di 100.000 euro lanno. Altra misura importante riguarda la cancellazione dello spesometro per gli acquisti e i servizi ai fini Iva oltre i 3mila euro. Un adempimento talmente complesso che ha spinto il governo a ripristinare lelenco clienti e fornitori, con il quale si comunicano sistematicamente, ma più semplicemente, tutte le operazioni fatte. Vengono poi potenziati i controlli sulle onlus, previste multe fino al 40% per chi esporta capitali e pignoramenti morbidi: i beni restano in custodia ai titolari dellazienda debitrice. Mano più leggera anche sulle famiglie: il pignoramento dello stipendio può avvenire solo fino a un settimo (fino a 5mila euro) e a un decimo (fino a 2mila euro). I micro debiti (30 euro) non verranno iscritti a ruolo e quelli col fisco potranno essere rateizzati. Le partite Iva inattive verranno chiuse automaticamente.