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Bomba sul pullman, morti otto

SOFIA
TERRORE nel pomeriggio di ieri all’aeroporto di Burgas, rinomata località balneare bulgara sul Mar Nero, dove un attentato a un autobus carico di turisti israeliani ha causato almeno otto morti e una trentina di feriti, secondo la radio nazionale bulgara. Il ministro degli esteri Nikolai Mladenov ha parlato di ...
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TERRORE nel pomeriggio di ieri all’aeroporto di Burgas, rinomata località balneare bulgara sul Mar Nero, dove un attentato a un autobus carico di turisti israeliani ha causato almeno otto morti e una trentina di feriti, secondo la radio nazionale bulgara. Il ministro degli esteri Nikolai Mladenov ha parlato di sette vittime. Secondo la France Press ci sarebbero anche nove dispersi. Tra i feriti, una bimba di 11 anni.
In Israele il premier Benyamin Netanyahu ha subito puntato il dito contro l’Iran, accusato di una campagna terroristica su vasta scale per «colpire innocenti» e ha minacciato una «risposta forte».
Secondo una prima ricostruzione, l’inferno di fuoco si è scatenato al parcheggio degli arrivi dello scalo aereo di Burgas, poco dopo lo sbarco dei turisti israeliani, giunti con un volo charter da Tel Aviv. Il gruppo doveva essere trasportato nel complesso balneare di Slancev Briag (Costa d’Oro), una trentina di km da Burgas. Appena i turisti sono saliti a bordo si è prodotta la potente esplosione che ha sventrato il bus. Le fiamme si sono subito estese ad altri quattro pullman parcheggiati accanto, con a bordo turisti di altre nazionalità. Probabilmente ci sono feriti anche tra loro. Tutto fa pensare che l’ordigno, collocato sul pulman in precedenza, sia stato fatto esplodere con un telecomando. Non ha trovato finora conferma l’ipotesi di un attentato suicida da parte di un kamikaze.
«Tutto indica che dietro l’attentato ci sia l’Iran», ha detto Netanyahu, che ha sottolineato come l’attentato odierno sia avvenuto nel 18/mo anniversario dell’attacco terroristico che devastò un edificio della comunità ebraica a Buenos Aires uccidendo 85 persone.
Il ministro della difesa israeliano Ehud Barak ha promesso che Israele saprà trovare e punire i responsabili. Da Tel Aviv è prontamente partito un aereo speciale con equipe medica e personale di soccorso per i feriti.
A Burgas, il cui aeroporto è stato chiuso, si sono recati il premier Boiko Borisov e il ministro dell’interno Tsvetan Tsvetanov, insieme all’ambasciatore israeliano. La strage di cittadini israeliani è senza precedenti in Bulgaria, che pure aveva elevato il livello di allarme per rafforzare la sicurezza di tutti i siti collegati a interessi israeliani, su sollecitazione di Gerusalemme.
Ferma condanna per l’attacco terroristico anti-israeliano da parte dall’amministrazione Usa e dai vertici Ue e da vari governi europei, compreso quello italiano.
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