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In Italia si ricorre sempre di più a prestiti e rateizzazioni
Dall'ultima ricerca Eurispes sulle condizioni economiche del Paese si evince che gli italiani denunciano (74,8% del campione) un peggioramento della propria situazione finanziaria durante gli ultimi dodici mesi.
In relazione al fattore età sono i più anziani a testimoniare un'inclinazione della propria condizione economica nel corso dell'ultimo anno oltre la media: 81,5% rispetto al 74,8%. Oltre un quarto del campione (26,2%) ha effettuato una richiesta di prestito bancario negli ultimi tre anni, per rispondere alle esigenze di base. Nelle prime posizioni si trovano il mutuo per l'acquisto della casa (41,9%) e il pagamento di debiti accumulati (33,1%).
Circa la metà delle famiglie italiane (48,5%) è obbligata a far ricorso ai propri risparmi per arrivare a fine mese, e comunque incontra qualche difficoltà (45,7%) a superare la soglia della quarta settimana, addirittura il 27,3% dichiara di non arrivare alla fine del mese.
Più di tre quarti degli intervistati (73,6%) hanno ravvisato una flessione del proprio potere di acquisto avvenuta nel corso del 2011. L'acquisto tramite rateizzazione viene effettuato soprattutto per beni considerati cosiddetti durevoli come elettrodomestici (49,2%), automobile (46,4%), pc e telefonini (25,6%), arredamento per la casa (28,9%), moto e scooter (14,4%).
La necessità di accedere a prestiti e rateizzazioni anche per far fronte a cure mediche evidenzia un aspetto importante e da considerare attentamente nel momento in cui si procede ad un ulteriore alleggerimento della spesa per la sanità pubblica.
conafi