Liliana Petri, di Firenze, scrive: "Una vecchia signora non può che avere vecchi ricordi. Scrivendone riesco a far rinascere luce e bellezza nel mio cuore. Chissà se questo raccontino potrà aiutare qualcun altro a tornare col pensiero alla giovinezza ed ai buoni sentimenti di allora".
1943. La guerra infuriava. Per salvarci ci fu consigliato, anche dalle autorità, di sfollare in campagna. Ci rifugiammo in un paesino umbro ricco di boschi, acque e vegetazione. Trovammo a malapena, insieme ad altre persone, un quartierino in un casone lungo la via Flaminia. Non era la posizione ideale, ma per il momento era meglio degli allarmi ogni notte.
Vedevamo passare gli aerei nemici, ma alti e diretti chissà dove.
Tra noi “sfollati” sbocciò una bella amicizia, specie tra noi ragazzi e ragazze giovanissimi; direi quasi una fratellanza. Infatti ci aiutavamo molto, dividendo tra noi il poco cibo e tutto quello che avevamo. Di giorno andavamo nelle case dei contadini, quasi tutti analfabeti, per scrivere ai loro figli al fronte, leggere le lettere che ricevevano e svolgere – ahimé - le pratiche alla Croce Rossa, quando le notizie dei soldatini non arrivavano.
Sulla via Flaminia, prospiciente la nostra casa, c’era un continuo, notte e giorno, transitare in ogni senso di truppe italiane a piedi o motorizzate. Soldati stanchi, assetati, sporchi, tristi. Allora noi pensammo che possedevamo un bene infinito, l’acqua, e mettemmo lungo la strada (abitavamo tutti a terreno) lunghe file di recipienti pieni di acqua pura; tutti i recipienti che potevamo trovare. In più, nel giardino comune, c’era una vasca; la svuotammo, la pulimmo e alla cannellina ci mettemmo un tubo di gomma che usavamo per annaffiare i pochi fiori. La cosa ci fruttò successo e benedizioni.
Eravamo molto fieri di questa nostra attività, specie i ragazzini dai nove ai tredici anni che erano la spina dorsale di questa opera pia! Tra noi amiche c’era una certa Milena, sfollata da Roma; bella, dolcissima e tanto buona. Infaticabile a dar da bere agli assetati, regalava a tutti un sorriso angelico che forse li aiutava più dell’acqua! Aveva diciassette anni.
Una mattina, con grande strepito, passò molto lentamente un convoglio motorizzato. I soldati erano molto provati, qualcuno ferito e zoppicante. Allertammo subito la nostra squadra di “pronto soccorso” con Milena in testa. Il convoglio andava pianissimo. Fu facile dissetare quei poveretti. Un camion carico di soldati si soffermò. Toccò a lei porgere da bere. Un soldatino giovane e bruno si sporse dal mezzo e disse: «grazie! Siete angeli, un sorso di acqua pura e un sorriso, chi se li aspettava? Sono il Tenente Moretti, tornerò!» e volto a Milena, rossa come un pomodorino: «spero che mi permetterà di darle un bacino di riconoscenza su quella graziosa fossetta che ha sulla guancia.
Le ultime parole furono portate via dal vento, ma udite…
La guerra finì, gli sfollati tornarono nelle loro case, a Roma, Firenze, Ferrara, Terni, Parma. Ci scambiammo qualche lettera, qualche cartolina, poi la vita portò ciascuno a riprendere la propria strada. Ci perdemmo di vista, pur conservando nel cuore quel ricordo di solidarietà e di affetto.
Quattro anni dopo mi arrivò una partecipazione di nozze: Milena e Mario Sposi… e sotto, scritto a mano, “per merito di un bicchiere di acqua pura”.
Qualcuno ha usato per registrarsi al voto, una serie di email generate dal servizio Mailinator . Mailinator è un servizio gratuito che genera degli indirizzi email temporanei che possono ricevere messaggi di posta (per maggiori dettagli www.mailinator.com).
Questo servizio viene usato tipicamente poter iscriversi con email fasulle a servizi internet che vogliono solo la verifica di una email funzionante come nel caso del raccontino. Abbiamo volutamente verificato soltanto l'indirizzo email dei votanti, lasciando la possibilità di dare una preferenza giornaliera, questo perchè, visto il tono "alto" del concorso non si pensava ad un comportamento truffaldino. Quindi ci troviamo costretti a cancellare 1759 voti che provengono da email di Mailinator e impedire ulteriori iscrizioni con queste email fasulle.