Viviana Viviani, 34 anni è ingegnere. Ci racconta una storia divertente, dal tocco leggero. Protagoniste: le scarpe, croce e delizia di ogni donna
Eccomi, nel giorno più bello della mia vita. Si dice così no? Se non fosse per questo dolore ai piedi... Chissà perchè in tutti i momenti più importanti della mia vita ho sempre le scarpe strette, anche alla mia laurea... quello sì era stato un gran giorno però... gli esami alle spalle e davanti prospettive quasi infinite. Anche i capelli mi tirano, non dovevo farmi fare un’acconciatura così elaborata. Ma ai consigli delle parrucchiere non ho mai saputo dire di no... ecco, le foto con i testimoni, e lui, il mio sposo, certo è bello, moro, alto, serio nel suo vestito scuro... Ai miei all'inizio non piaceva, ora lo adorano. Certo è cambiato da quando l’ho conosciuto quell’estate di tre anni fa, i capelli lunghi, la chitarra, la nostra prima volta sulla spiaggia... Che giorni felici, ogni cosa sapeva di libertà... Ma cosa vado a pensare, è il giorno del mio matrimonio, e ora che sono felice più che mai... è tutta colpa del male ai piedi se mi vengono questi strani pensieri, ah se non fosse per queste maledette scarpe
Eccomi qui con il mio piccolo angelo. Più che un angelo sembra un’indemoniata, non mi fa dormire mezz’ora. Poppata, strilli, cambio del pannolino... poppata, strilli, cambio del pannolino. Sempre così, in un ciclo continuo. Forse è questo che intendono per ciclo della vita? Tutti mi dicono quanto è bella, tutti mi dicono chissà quanto sei felice... Certo quando me l’hanno messa in braccio la prima volta tanto bella non era... e poi dov’era l’istinto materno, io volevo solo dormire... Mio marito si sente un eroe se cambia un pannolino, vuole pure sentirsi dire bravo... Poi però se ne va a lavorare, mentre io sento che non ci tornerò mai più e userò la mia laurea in economia solo per scegliere gli omogeneizzati più economici.
Quando ci siamo sposati sì che eravamo felici, che gioia il giorno del matrimonio, la voglia di vivere insieme, di uscire, lavorare, conoscere, girare il mondo... A volte penso che abbiamo avuto troppa fretta, ma tutti ci chiedevano sempre quando avremmo messo su famiglia... Mamma mia, a un mese dal parto che gambe grosse che ho ancora, e che caviglie! Potrò mai più rimettermi i miei tacchi a spillo?
Eccomi qui, con la solita montagna di cose da fare, il lavoro in casa e fuori casa, e una figlia di sedici anni che mi odia e mi grida in faccia che non mi ha chiesto lei di nascere e che non vorrebbe mai diventare come me. Va beh si sa, sono periodi, è l’adolescenza... Adesso sbatte la porta, accende la radio a volumi insostenibili per l’orecchio umano e si mette per ore al computer, e non certo a studiare visti i risultati. Di questo passo diventerà cieca e sorda, e pure sdentata e obesa perchè mangia solo schifezze, e così ingrassa e poi per nasconderlo si veste di nero e sembra una cozza. E dire che quando è nata era così bella! Mi ricordo ancora la prima volta che me l’hanno messa in braccio, che sensazione incredibile, è stato il momento più bello della mia vita.
E sarebbe ancora bella se accettasse qualche consiglio, e invece no, sempre quei vestiti larghi e quegli scarponi grossi, da maschio. Dice che sono gli unici che non le fanno male ai piedi... Ma insomma, è possibile che una ragazza non abbia mai voglia di mettersi un paio di scarpe decenti?
Eccomi qui nel mio tailleur nuovo fiammante. Ma oggi scarpe basse e comode, non voglio che niente mi distolga dal matrimonio di mia figlia. Com’è bella con l’abito da sposa, certo è sempre stata bella, fin da ragazzina, sempre bella e brava, ora laureata a pieni voti e pronta e decisa per questo grande passo. Anche lo sposo è un caro ragazzo, certo non è bello quanto lei, né quanto mio marito da giovane... Ma le vuole bene e questo importa, non si può avere tutto d’altra parte. Ecco il taglio della torta, ora fanno le foto, lei mi si avvicina, forse vuole fare una foto insieme. Che c’è tesoro, che vuoi dirmi all’orecchio? Perchè quell’aria stanca e un po’ triste? Come dici, ti fanno male i piedi? Hai le scarpe strette? Ma dai che problema sarà mai, non pensarci, pensa a divertirti... e poi guarda come stanno bene con il vestito! Sorridi tesoro, è il giorno più bello della mia... ehm... della tua vita!!
Qualcuno ha usato per registrarsi al voto, una serie di email generate dal servizio Mailinator . Mailinator è un servizio gratuito che genera degli indirizzi email temporanei che possono ricevere messaggi di posta (per maggiori dettagli www.mailinator.com).
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