New York, 26 luglio 2007 - Se una persona ha amici, parenti o un partner obeso, è molto probabile che prima o poi tenda ad ingrassare. E' quanto suggerisce uno studio pubblicato recentemente sul New England Journal of Medicine, secondo cui l'obesità potrebbe essere 'socialmente contagiosa', e diffondersi da persona a persona, specialmente se queste sono fortemente legate tra loro.
La ricerca rivela che le probabilità di una persona di aumentare di peso crescono del 57% se un amico è obeso, del 40% se lo è un fratello e del 37% se la persona obesa è uno sposo. Nelle amicizie strette, il rischio è quasi triplo. In media, i ricercatori dell'Università della California a San Diego, hanno calcolato che quando una persona obesa acquista 7,7 chili, l'amico corrispondente ne prende 2,3. Anche il genere ha una sua importanza. Nelle amicizie dello stesso sesso il rischio di obesità aumenta del 71% se un amico guadagna peso. Tra fratelli il rischio è del 44%, mentre è del 77% tra sorelle.
Per i ricercatori l'impatto delle persone vicine influenza l'idea di ciò che costituisce un peso accettabile e non è legata necessariamente ad una prossimità fisica.
"Ci ha lasciato stupefatti che amici distanti centinaia di chilometri abbiano un impatto sullo stato di peso di una persona pari a quello degli amici della porta accanto", ha detto uno dei co-autori del saggio, James Fowler, dell'Università della California a San Diego.
Nonostante queste scopete, gli studiosi non incoraggiano di certa a tagliare i ponti con amici e persone care.
"L'ultima cosa che si deve fare è abbandonare i propri amici. Esiste una sterminata serie di studi che dimostrano che avere amici rende migliora la salute".
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