NEW YORK, 19 agosto 2007 - Allarme rosso dagli Usa: è in via di estinzione il gene che rende i capelli rossi. Addio quindi alle folte chiome della Nicole Kidman, di Julianne Moore o di Lindsay Lohan. A lanciare l'allarme per l'estinzione del gene ''pel di carota'' è la rivista 'National Geographic'' nel suo ultimo numero.
Gli esperti consultati dal giornale hanno spiegato che meno del due per cento della popolazione del globo e' in possesso del tratto genetico che porta ad avere capelli come quelli della 'Casalinga Disperata' Marcia Cross, del principe Harry o di Sarah Ferguson. Ma gli incroci globali tra le razze e popolazioni rendono sempre piu' improbabile che due individui dai capelli rossi si incontrino e mettano su famiglia, il modo piu' affidabile per produrre un figlio con la chioma dello stesso colore.
La rivista ricorda che il gene dei capelli rossi, un carattere recessivo, e' comparso come mutazione nel Nord Europa alcune migliaia di anni fa e inizialmente servi' a compensare e aumentare la capacita' dell'organismo di produrre vitamina D dalla luce solare. Oggi pero' il gene dei capelli rossi porta effetti collaterali negativi: rende chi lo possiede piu' sensibile al cancro alla pelle e provoca una maggiore sensibilita' ai colpi di calore e ai colpi di freddo.
La Scozia resta uno di Paesi al mondo dove i rossi sono quasi dominanti, con il 40 per cento degli abitanti portatori del gene ''pel di carota'' e il 13 per cento della popolazione dotata di una chioma rossa.
Ma anche se i capelli rossi ''naturali'' sono destinati in futuro a scomparire dalla faccia della terra, il fascino della loro rarita' non accenna affatto a diminuire: secondo il 'National Geographic', soltanto l'anno scorso le donne americane hanno speso 123 milioni di dollari per dotarsi di una chioma simile a quella della Kidman.
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