Roma, 6 febbraio 2008 - Bere mezzo litro di succo di barbabietole al giorno diminuirebbe in modo significativo la pressione alta. Ma fanno bene anche bevande che contengono nitrati, che si trovano anche verdure a foglie verdi. Un modo nuovo e a basso costo per salvare la vita degli ipertesi.
Lo dice uno studio del Barts and The London School of Medicine e della Peninsula Medical School pubblicato su Journal Hypertension.
La pressione alta è causa di circa il 50% delle malattie coronariche e quasi il 75% degli infarti. Inoltre, più del 25% della popolazione adulta mondiale è ipertesa ed è stato stimato che queste cifre aumenteranno del 29% nel 2025. In via sperimentale, è stato visto che basta meno di un'ora, dopo aver bevuto il succo di barbietola, per notare una significativa riduzione della pressione sanguigna; una riduzione che dopo tre-quattro ore si presenta in modo più pronunciato.
Lo stesso grado di abbassamento si continua ad osservare anche dopo 24 ore. "La nostra ricerca - ha osservato Amrita Ahluwalia coordinatore della ricerca - suggerisce che bere succo di barbabietola o mangiare verdure ricche di nitrati è il modo più semplice per mantenere sano il proprio sistema cardiovascolare. Un modo per tenere sotto controllo, ogni giorno, il rischio di un aumento della pressione sanguigna".
L'effetto positivo delle barbabietole è dato da una complessa reazione chimica nella quale i nitriti contenuti nel succo vengono convertiti dai batteri che sono sulla lingua in nitriti. Che a loro volta, se inghiottiti, nell'ambiente acido dello stomaco sono nuovamente convertiti in ossido nitrico o rientrano in circolazione come nitriti.
La barbabietola con i suoi benefici effetti, si inserisce, dunque, nel quadro di una dieta ricca di frutta e verdure che riceve il plauso del mondo scientifico.
Alcuni scienziati sottolineano però il fatto che non è stato ancora approfondito quale, in una dieta ricca di vegetali, è il frutto o l'ortaggio più efficace dell'altro per ottenere effetti antiossidanti o per abbassare la pressione del sangue. Quanto alla barbabietole, incoraggiante quanto è stato dimostrato nella sperimentazione, ma ci si chiede se gli stessi effetti si potranno mantenere anche nel lungo termine.
Secondo uno studio canadese bambini allattati al seno da madri che consumano ogni giorno frutta e verdura si abituano al loro retrogusto nel latte e poi le consumano volentieri