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'Paffutelli' si vive di più

La notizia, del tutto inaspettata, arriva da uno studio dell'agenzia federale statunitense Centers for Disease Control and Prevention (Cdc. Ma la precisazione è d'obbligo: la vita si allunga per i 'rotondetti', di certo non per gli 'over size'
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dieta Roma, 19 febbraio 2008 - Buone notizie per chi non riesce a togliersi di dosso qualche odiato chilo di troppo. Un po' di curve in più, a quanto pare, oltre ad aggraziare le forme aiuterebbero a far vivere più a lungo. La notizia, del tutto inaspettata, arriva da uno studio dell'agenzia federale statunitense Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), che finalmente premia il popolo dei 'paffutelli'. Ma la precisazione, in questo caso, è d'obbligo: la vita si allunga per i 'rotondetti', di certo non per gli 'over size'.


L'obesità, dunque, continua a essere il grande nemico da contrastare, un 'big killer' impossibile da scagionare. Ma se i chili in più non sono poi molti, le cose cambiano decisamente. Chi è in sovrappeso corre un più alto rischio di morire per alcune patologie quali diabete e malattie renali rispetto alle persone in perfetto peso forma, precisa il rapporto dei Cdc, ma i 'grassottelli' rischiano meno di perdere la vita per enfisema, polmonite e altre malattie respiratorie. Non solo. Qualche chilo in più non li pone a maggior rischio di morire di malattie cardiache o di cancro. E, in generale, il loro tasso di mortalità è più basso. Dunque, suggerisce il rapporto, qualche chilo in più sembrerebbe avere un inaspettato effetto protettivo.



La notizia, senza dubbio, farà felici molti. Tant'è che i ricercatori che hanno condotto lo studio, capitanati da Katherine Flegel, precisano: "Le raccomandazioni restano invariate: ovvero mangiar sano, fare esercizio e non fumare".


Gli studiosi sembrano temere, in altre parole, che la gente confortata dai risultati dello studio finisca per sciogliere le briglia e lasciarsi andare a tavola. "I nostri dati sono basati sulla mortalità -sottolinea Flegel- non sull'incidenza delle malattie. Noi non possiamo dire, basandoci su questa ricerca, se si hanno più probabilità di ammalarsi di cancro o di malattie cardiache, ma esclusivamente se si rischia maggiormente di morire di queste patologie".

Dunque potrebbe anche darsi che chi 'sfora' con la bilancia e si distanzia solo di qualche chilo dal peso forma si ammala di più, ma può contare su più risorse per sopravvivere alla malattia. Non a caso alcuni studiosi dei Cdc hanno tenuto a precisare che un conto è restare in vita, un altro è vivere in buona salute.


Certo è che qualche curva in più, oltre a non guastare, potrebbe essere preferibile a una frenetica e disperata dieta per buttar giù qualche chilo di troppo. "Se vi sentite bene e fate movimento -conferma Mitchell Gail, tra gli autori del rapporto- e il vostro medico è soddisfatto dei vostri valori, non c'è alcuna urgenza di modificare il vostro peso".
 

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