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CELLULE STAMINALI

Apertura sulla conservazione autologa
del sangue del cordone ombelicale

Approvato il decreto milleproroghe. "Una svolta, che porta anche in Italia un'opportunita' oggettiva e incredibile" commenta Patrizia Patrizi, presidente di Future Health Italia

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Ricerca sulle cellule staminali Roma, 3 marzo 2008 - "Una svolta, che porta anche in Italia un'opportunita' oggettiva e incredibile". Patrizia Patrizi, presidente di Future Health Italia (Bio-banca specializzata nello stoccaggio di cellule staminali da cordone ombelicale) saluta cosi' l'apertura del nostro Paese, grazie all'approvazione del decreto milleproroghe, alla conservazione autologa (per se' stessi) del sangue del cordone ombelicale, e alle banche private. "La prima esigenza - spiega, infatti, durante un incontro a Roma - e' non sprecare le risorse contenute nel sangue cordonale".

 

In Italia, continua Patrizi, "vista la discrepanza tra nascite e donazioni, c'e' sicuramente spazio sia per le realta' private che per quelle pubbliche". Realta' che "operando insieme, in sinergia, possono contribuire a diffondere una maggiore preparazione sull'importanza della conservazione, e indirizzare i futuri genitori verso una decisione consapevole".

 

Future Health, che in un anno di attivita' in Italia ha raccolto l'adesione di oltre 500 coppie, vuole lavorare "per diffondere la cultura della conservazione, sia pubblica che privata, delle cellule staminali". Vuole "garantire la liberta' di scelta ai genitori, con un servizio di grande qualita', certificato in tutti i suoi passaggi". Il costo, spiega Future Health, e' di 2.150 euro per un ciclo conservativo di 20 anni (102 euro l'anno).

 

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