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L'SOS DEI PEDIATRI

Il teenager ingrassa e va male a scuola?
Provate a vietargli la tv in camera

Gli allarmanti risultati di uno studio americano: i ragazzi con il piccolo schermo a disposizione studiano meno, saltano i pasti e si rimpinzano di cibo-spazzatura Commenta 
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bambini davanti alla tv Roma, 7 aprile 2008 - Televisione cattiva maestra per gli adolescenti. Sembra, infatti, che basti avere il piccolo schermo in camera da letto per sviluppare cattive abitudini a tavola, 'archiviarè tuta e scarpe da ginnastica e finire per prendere brutti voti a scuola.

A mettere in guardia genitori e architetti d'interni è uno studio dei ricercatori dell'University of Minnesota School of Public Health (Usa). Secondo gli esperti, i ragazzi con la tv in camera sono meno inclini a fare sport (soprattutto le femmine) e a mangiare frutta e verdura. Disertano i pasti casalinghi e sviluppano una sorta di 'dipendenzà delle bibite dolci e dal cibo dei fast food.


Inoltre passano ore davanti alla tv, e leggono e studiano meno dei coetanei senza schermo in camera.
Il monitoraggio delle abitudini di 781 adolescenti americani di diverse etnie e ceto sociale non lascia dubbi. Tanto che da qualche anno l'Accademia americana di pediatria "raccomanda ai genitori di togliere la tv dalla cameretta di bambini e ragazzi. Ma nonostante questa raccomandazione - sottolinea su 'Pediatrics' Daheia Barr-Anderson, fra i responsabili dello studio - almeno i due terzi del nostro campione aveva una televisione in camera. E questo si è rivelato un fattore di rischio per cattive abitudini in generale".


In particolare, sembra che avere la tv in camera porti i ragazzi a stare davanti allo schermo 4-5 ore in più alla settimana, rispetto ai coetanei senza schermo davanti al letto. Le ragazze con la tv sono più pigre: fanno appena 1,8 ore di sport a settimana, contro le 2,5 delle altre; mangiano meno frutta e verdura (1,7 porzioni contro 2 al giorno) e consumano meno pasti in famiglia (2,9 pasti a settimana contro 3,7).

 

Più o meno lo stesso accade ai maschi, ma in questo caso a risentirne è anche la performance scolastica. In media, quelli con la tv in camera portano a casa voti peggiori degli altri. Barr-Anderson suggerisce una cura rapida: il primo passo da fare è quello di rimuovere la televisione dalla camera dei loro figli. Un sistema per ridurre i comportamenti dannosi per la salute e l'incubo dei brutti voti.


"I nostri risultati suggeriscono l'importanza di non mettere il piccolo schermo nella camera di un bambino", raccomanda Dianne Neumark-Sztainer, prima ricercatrice del progetto. Un errore che di solito, nota la studiosa, si fa quando la famiglia cambia la tv in salotto. Ebbene, per la salute e il futuro sviluppo del piccolo di casa «è bene resistere - avverte la studiosa - alla tentazione di spostare la vecchia tv nella camera dei bambini».

 
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