Nessun filtro solare può proteggere completamente dai raggi ultravioletti (Uv). E' per questo motivo che la Commissione europea ha deciso ha deciso di eliminare la scritta 'protezione totale' dalle creme abbronzanti
Roma, 27 giugno 2008 - Con l'estate 2008 diventa più corretta l'etichetta dei filtri solari, i cosiddetti "abbronzanti". È l'Unione Nazionale Consumatori a segnalarlo ricordando che da quest'anno entra pienamente in vigore la "raccomandazione" adottata dalla Commissione europea nel settembre 2006 in base alla quale nessun filtro solare può proteggere completamente dai raggi ultravioletti (Uv), anche se in etichetta viene riportato un "fattore di protezione" (Fp) molto alto. Il fattore di protezione infatti protegge più che altro dalle scottature di cui sono responsabili i raggi ultravioletti B (Uvb) e molto meno dagli ultravioletti A (Uva), che provocano l'invecchiamento prematuro della pelle.
Pertanto, ha raccomandato la Commissione europea, in etichetta non devono essere utilizzate diciture quali "schermo totale" o "protezione totale" e accanto al fattore di protezione non deve essere indicato un numero, ma solo descrittori standardizzati come protezione bassa, media, elevata o molto elevata.
Questa nuova etichettatura entra pienamente in vigore dall'estate 2008 in quanto le etichette del 2007 erano già state stampate, sottolinea l'Unc.
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