E' stata inaugurata al Centro Cardiologico Monzino una vera rarità, ne esistono solo tre in tutto il mondo. In questa stanza il paziente,grazie a tecnologie d'avanguardia, puo' ricevere nello stesso momento ogni tipo di trattamento
Milano, 29 settembre 2008 - E' una sala operatori 'tuttofare'. Il costo? Un milione di euro. Sembra la trama di un film di fantascienza, ma al Centro Cardiologico Monzino esiste davvero una sala dove, il paziente, grazie a tecnologie d'avanguardia, puo' ricevere contemporaneamente ogni tipo di trattamento. Dalla chirurgia alla sostituzione di una valvola aortica per via percutanea, dall'applicazione di uno stent all'eliminazione di un'aritmia ventricolare individuando i punti critici con l'esplorazione milligrafica di tutta la superficie cardiaca.
Di sale operatorie cardiovascolari con le caratteristiche di quella inaugurata oggi a Milano alla presenza dell' assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani e del presidente del Monzino (oltre che dell'IEO) Carlo Buora, ne esistono solo tre al mondo: a Cleveland (negli USA), a Lipsia e Monaco di Baviera (Germania). ''Un tassello in piu' - afferma il direttore scientifico del Monzino, Paolo Biglioli - che conferma il posizionamento della cardiologia milanese ai vertici mondiali, visto che in questo Centro la mortalità globale della chirurgia cardiovascolare è pari all'1,7%, contro il 2,2% degli USA e il 3,4% della Gran Bretagna''.