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LA SALUTE & LE NOSTRE TASCHE

Sempre più grassi, colpa della crisi
"Nel piatto troppi cibi-spazzatura"

Il medico lancia l'allarme: "Prodotti scadenti a fine mese per risparmiare, allarme obesità. Sovrappeso il 74% dei residenti al Nord. Crescono i rischi di infarto e diabete a causa di coloranti e conservanti"

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obesità, l'assalto al frigorifero ROMA, 1 ottobre 2008 - LA CRISI dei consumi pesa sulle nostre tavole. Le ristrettezze economiche e il caro euro hanno un effetto paradossale: anziché tirare la cinghia, limitare le dosi e concentrarci su pochi alimenti sani e genuini, gli italiani si ritrovano a mangiare... porcherie. Acquistano prodotti alimentari scadenti, a basso prezzo, infarciti di aromi, conservanti e coloranti (gli autori anglosassoni li chiamano junk food, cibi spazzatura) e poveri sotto il profilo del contenuto di molecole nobili. In questo modo i soggetti predisposti rischiano di diventare ancora più grassi. L’allarme è stato lanciato dagli specialisti dell’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi).

 

PER IL PRESIDENTE dell’Adi, Giuseppe Fatati, primario di diabetologia a Terni, l’obesità è una malattia tutt’altro che sconfitta. I venti di recessione si traducono anzi in questa nuova epidemia da discount che si manifesta ciclicamente alla fine del mese, quando il salario è ormai ridotto all’osso e si finisce per rinunciare giocoforza alla qualità.

«TUTTA colpa del nuovo modo di fare la spesa — afferma l’esperto — che tiene in conto il prezzo e mette in secondo piano la salute. E così i nostri connazionali, mentre credono di risparmiare abbandonando gradualmente frutta, verdura e pesce, cercano di saziarsi con prodotti straripanti di grassi e zuccheri».

 

SI POTREBBE conciliare la forma fisica anche con un budget limitato? Eccome, a patto di osservare alcune accortezze: mangiare lentamente, evitare le scorpacciate. Per ricordarci i comportamenti virtuosi i dietologi diffondono un vademecum con otto regole d’oro. Cambiano i metodi ma l’imperativo resta lo stesso: resistere alle tentazioni, abolire gli eccessi di calorie che ingannano il metabolismo e ci appesantiscono.

 

PROBLEMI che saranno affrontati in occasione dell’Obesity Day, una giornata promossa dall’Adi il 10 ottobre. In tutta Italia ospedali aperti e controlli gratuiti. «Sarà possibile ottenere consulenze nutrizionali — spiega Daniela Lugli, psicoterapeuta modenese, una delle volontarie reclutate nella manifestazione — misurare i parametri, avere un colloquio».

 

L’ATTIVITÀ fisica aiuta a perdere peso. Attenti alla circonferenza del giro vita, che non deve superare i 102 centimetri negli uomini e gli 88 nelle donne. Sopra questa soglia cresce il rischio di infarto e diabete. Meglio prevenire. Si calcola che le famiglie italiane spenderanno quest’anno 332 euro in più di consumi alimentari, il rischio è che risparmiando nella scelta finiscano per spendere di più in medicine. Una ricerca dell’Istituto superiore di Sanità ha appurato che è in sovrappeso il 74% dei residenti nel Nord-Ovest e l’88% degli abitanti nelle regioni del Sud.

di ALESSANDRO MALPELO

  • 01/10/2008 10:30
    inqbo
    e se nel frattempo si cominciasse a 'scender dal pero' (ri-) mettendo in commercio quei generi freschi e sani che non corrispondono a certe caratteristiche arbitrariamente fissate ? ad esempio la curvatura dei cetrioli, la misura della banane, il calibro di frutta e ortaggi o anche solo la presenza estetica di macchie o ammaccature...siamo circondati di simili esempi, dalle bustine di zucchero nei bar per la 'salute pubblica', mentre nessuno 'pubblica' i dati dei morti e ammalati derivanti dall'uso dello zucchero sfuso etc, etc. : giù dal pero per consumare le pere ed evitare di farsele, alla lunga...
  • 01/10/2008 11:30
    pietro
    Francamente questa notizia, riportata con i soliti numeri vaghi e superficiali, è insipida. Il legame "obesità - crisi" è ridicolo. Casomai si può parlare di cambio di abitudini in generale, ma spiegatemi perchè una famiglia con problemi economici dovrebbe comprare più "schifezze" a fine mese rispetto all'inizio del mese. Sono tutti prodotti che costano comunque di più dei classici cibi sani. Mezzo chilo di pasta costa al massimo un euro e si mangia in quattro, lo stesso costo di una confezione di budini farciti di aromi... Questo articolo è ridicolo e vago come purtroppo la maggiorparte dei servizi dei telegiornali quando c'è scarsità di notizie vere.
  • 01/10/2008 11:39
    Luka
    Ognuno è causa del proprio male, conosco gente che non ha mai mangiato nè frutta che verdura ma si nutre unicamente di snack e patatine, poi si lamentano del loro aspetto e si iscrivono in palestra...... ridicoli. E pensare che c'è gente che muore di fame.....
  • 01/10/2008 11:43
    elena
    stiamo diventando obesi per comodita' non per risparmio. quello che fa ingrassare sono i cibi pronti: primi piatti gia' pronti - verdure gia' tagliate (saranno poi veramente pulite?) panini pre-confezionati - biscotti farciti ecc..... e non ditemi che si comprano queste schifezze per risparmiare, sono costosissime!!!! ma piuttosto che cucinare trangugiamo tutto pronto...anche la torta fatta in casa la facciamo con il preparato...W I CONSERVANTI!!! sveglia gente!!
  • 01/10/2008 11:47
    franca
    è vero. per nutrire i nostri figli abbiamo sempre meno soldi. io sono fortunata ad avere un piccolo orto e consumiamo solo la nostra verdura, ma x la frutta si spendono dei patrimoni, mi sto informando x comprare direttamente ai mercati generali sperando di risparmiare un po'. comprare carne di maiale costa 6/7 euro al kg circa e sicuramente la mangiamo + spesso che il manzo (13/14 euro) o il vitello (18/19). e il pane? 3/4 euro al kg? ma lo sapete che con 50 cent compro 1kg di farina e ci faccio 8 piadine? si stava meglio quando si stava peggio. io metterei dei super rincari x la merce fuori stagione, così cala anche lo smog x spostare fragole a dicembre e pesche a gennaio. grazie x l'attenzione.
  • 01/10/2008 11:56
    gabriele
    visto siamo tutti uguali,il rimedio e' quello di farsi l'orto da se',o aspettare che il governo che faccia in modo di fare rimanere piu' ossigeno,in termini di quadrini al popolo,si ciaoooo.la roba bona costa ed qualcuno che guadagna 10000 euri,mese un ce' problema...rimeditate gente,di come siete messi,voi ed i vostri figli,e' questa la vita che volete?ciaoo
  • 01/10/2008 21:07
    sara
    purtroppo e' vero, lo vedo negli stati uniti le persone povere sono obese, i ricchi sono magri. un panino da mc donald costa 1 dollaro o meno, frutta e verdura hanno dei prezzi esorbitanti. non tutti hanno il tempo di andare in palestra, molti fanno doppi lavori per arrivare alla fine del mese, e si nutrono esclusivamente di fast food. e' logico che una persona ingrassa, il problema nel nostro mondo non e' la mancanza di cibo, e' la mancanza del rispetto della persona, nella mente delle persone c'e solo lavoro soldi lavoro, che si traduce con da una parte persone che si ritrovano a lavorare 20 ore al giorno per pochi spiccioli e dall'altra parte persone che non lavorano punto (fare meeting non lo ritengo lavorare) e guadagnano sempre di piu a discapito di povere persone che non hanno niente
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