Il calcolo è stato fatto da Coldiretti: il 43% è sovrappeso o addirittura obeso (11%). E i 'ciccioni' sono aumentati del 25% negli ultimi 15 anni
Roma, 1 giugno 2009 - Quasi la metà degli italiani bocciati alla prova costume per le vacanze estive, ben quattro italiani su dieci (43 %) risultano infatti sovrappeso o addirittura obesi (11 %), con una netta prevalenza degli uomini rispetto alle donne. È quanto afferma la Coldiretti, in occasione del ponte del 2 giugno, nel sottolineare che i veri e propri italiani «ciccioni» sono aumentati del 25 % negli ultimi 15 anni per un totale di oltre quattro milioni e sono più diffusi al sud mentre gli over 40 anni sono i più a rischio.
Per le vacanze al mare, che sono la meta preferita dagli italiani, sono in molti - sottolinea la Coldiretti - a cercare di recuperare la forma attraverso l’attività fisica e l’alimentazione.
Se durante l’anno il 28 % degli italiani conduce uno stile di vita sedentario mentre solo il 10 % mangia frutta cinque volte al giorno secondo le regole della sana alimentazione, in prossimità dell’estate si registra - precisa la Coldiretti - un aumento dell’esercizio fisico e dei consumi di prodotti come la frutta e la verdura particolarmente indicati per recuperare la forma fisica.
La ripresa nei consumi è anche - continua la Coldiretti - favorita dalla grandi disponibilità e varietà di frutta offerta in questo periodo in Italia che è leader europeo nella produzione per una quantità complessiva di 8,2 miliardi di chili, risultata in leggero calo del 3,1 % nel 2008. E le coltivazioni nazionali possono già offrire mele, kiwi, fragole, meloni, angurie e ciliegie Made in Italy secondo i diversi gusti e le disponibilità economiche.
Il consiglio della Coldiretti è quello di verificare sempre l’etichetta o il cartellino che devono riportare obbligatoriamente l’indicazione della provenienza. La crescente diffusione di casi di obesità e di sovrappeso interessano in media un terzo dei ragazzi tra i 6 e gli 11 anni secondo l’indagine «OKkio alla Salute» condotta dall’Istituto Superiore di Sanità nel 2008. È anche questo il risultato del fatto che - sottolinea la Coldiretti - un bambino su quattro non consuma ortofrutta a tavola almeno una volta al giorno con ben sette ragazzi su dieci che rifiutano quotidianamente la verdura.