Sicurezza aeroporti, "Coi body scanner si rischia il cancro"
Lo sostiene il centro ricerca della Columbia University, secondo cui i governi non hanno tenuto conto delle concentrazioni delle radiazioni sulla pelle
Londra, 30 giugno 2010 - I body scanner posizionati negli aeroporti per evitare il rischio attentati, possono "dare il cancro": lo sostiene David Brenner, capo del centro ricerca della Columbia University, secondo cui i governi non hanno tenuto conto delle concentrazioni delle radiazioni sulla pelle.
Secondo Brenner, sono più a rischio i bambini e i passeggeri con mutazioni genetiche (in media il 20 per cento della popolazione), perchè meno capaci di riparare i danni dei raggi X sulla pelle.
Il rischio sui singoli, scrive il Telegraph, è "abbastanza basso"; ma "se tutti gli 800 milioni di passeggeri che ogni anno fanno uso di aeroporti passano ai body-scanner, allora il rischio individuale, moltiplicato per grandi numeri, può implicare un potenziale rischio per la salute pubblica ela società".
Fonte Agi
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