Argentina, rimosso un tumore di 23 chili "E' grande come un bimbo di 4 anni"
E' un caso unico al mondo: "Non ci risultano precedenti analoghi, dice il chirurgo che ha eseguito l'operazione. Il maxi sarcoma era di natura maligna ad alto rischio di metastasi
Milano, 25 agosto 2010 - Quando è entrata in sala operatoria pesava 140 chili, quando è uscita ne aveva persi 35: i medici le hanno estratto dall’utero un tumore maligno gigante di 23 kg. Sembra un caso unico nella letteratura scientifica internazionale la storia di una donna argentina di 54 anni, reduce da un intervento eseguito all’ospedale Gandulfo di Lomas de Zamora, nei pressi di Buenos Aires. La notizia, diffusa dalle autorità sanitarie locali, è rimbalzata su tutti i principali media spagnoli.
Incredulo lo stesso artefice dell’operazione record, Oscar Lopez, che ha coordinato l’equipe chirurgica: in 35 anni di carriera assicura di non essersi mai imbattuto in niente di simile. «Nella letteratura medica un tumore si definisce ‘gigante' quando pesa almeno 4 chili, ma non ci risultano precedenti analoghi», ha dichiarato.
L’addome della paziente aveva iniziato a rigonfiarsi in modo costante circa un anno e mezzo prima, e la neoplasia estratta «ha le dimensioni di un bambino di 4 anni», ha precisato Lopez.
Secondo i risultati della biopsia, il maxi-cancro è un sarcoma, un tumore maligno ad alto rischio di metastasi. Per questo la donna dovrà ora essere sottoposta a rigorosi controlli ambulatoriali.
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