Scoperto il fattore genetico che predispone all'emicrania
La mutazione di un cromosoma produrrebbe un accumulo, tra le sinapsi, del recettore chimico glutammato che scatena il dolore. Lo studio è stato pubblicato su Nature Genetic e potrebbe portare allo sviluppo di un farmaco

Parigi, 29 agosto 2010 - Per la prima volta è stato individuato il fattore di rischio genetico di sviluppare la forma più comune di emicrania. Si tratta di una mutazione (rs183574) del cromosoma 8 collocata tra i geni PGCP e MTDH/AEG-1.
La mutazione fa si che si accumuli tra le sinapsi (i legami tra i neuroni) il recettore chimico glutammato che scatena l’emicraina. Lo studio è stato pubblicato su Nature Genetic e potrebbe portare allo sviluppo di un farmaco che eviti l’accumulo di glutammato. Lo ricerca è opera dell’International Headache Genetics Consortium presso il Wellcome Trust Sanger Institute coordinato da Aarno Palotie. L’emicrania colpisce una donna su sei e un uomo su 12.
Fonte Agi
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