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L’ovaio è un orologio biologico

Occhio ai suoi nemici: cisti, tumori e inquinamento

"Gli inquinanti ambientali possono danneggiare la funzione dell'ovaio", sostiene il dottor Gianaroli

gravidanza
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Roma, 16 gennaio 2012 - NELL’OVAIO risiede un orologio biologico, e con il trascorrere del tempo l’apparato riproduttivo deve fare i conti con le patologie cosiddette funzionali: dalle cisti ovariche alla fibromatosi uterina.
Malattie emergenti nell’età fertile, proprio mentre i concepimenti sono rimandati... a data da destinarsi. «Purtroppo le condizioni sociali economiche e culturali non possono fare altro che posporre la gravidanza per il raggiungimento di traguardi sociali che la nostra cultura in un certo senso impone. La protezione della patologia funzionale dell’ovaio — afferma Marco Gambacciani, dirigente medico a Pisa, specialista in ostetricia e ginecologia — è fondamentale per poter preservare la capacità di concepire e per la salute dell’organo stesso. Tradotto in pratica, se non sussistono controindicazioni, la pillola contraccettiva si rivela in grado di prevenire parte della patologia funzionale, dalle cisti ai fibromi, e anche nell’endometriosi».

DISCORSO DIVERSO per la prevenzione del tumore dell’ovaio. Lo si scopre casualmente, più spesso dopo la menopausa, a volte accompagnato da sensazioni di gonfiore che si possono confondere con la colite. «Non esistono screening raccomandati ma si impone una visita — spiega Nicoletta Colombo, direttore dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano — nei casi sospetti lo specialista può prescrivere un’ecografia e il dosaggio del marcatore tumorale Ca 125». Capire il meccanismo che genera le recidive e individuare le pazienti a rischio di ricaduta è uno degli obiettivi dei ricercatori del Gruppo Mito, (Multicenter Italian Traials in Ovarian cancer).
Centri di riferimento per la fisiopatologia dell’ovaio ne esistono diversi in Italia. A Bologna citiamo il gruppo di Eleonora Porcu, di cui abbiamo riferito i traguardi ottenuti nella crioconservazione di tessuto ovarico, e Luca Gianaroli della Sismer (Società italiana studi medicina della riproduzione). A Firenze si distingue, tra gli altri, la squadra di Vincenzina Bruni, con Metella Dei, ginecologia dell’infanzia e adolescenza a Careggi. Per il carcinoma dell’ovaio si segnala a Torino la scuola di Piero Sismondi, da segnalare anche le ricerche portate avanti a Pisa da Franca Fruzzetti e Angiolo Gadducci.
Tra i nomi di punta a Milano, Giovanni Scambia e Benedetti Panici, e l’elenco dovrebbe proseguire.

ABBIAMO CHIESTO al dottor Gianaroli tre raccomandazioni, riferite alle diverse età della donna. Un cenno, per iniziare, alle adolescenti tormentate da un ovaio che le bersaglia per cui seborrea, acne, capelli unti, brufoli. «Dopo la pubertà, troppo spesso — avverte Gianaroli — l’ovaio micropolicistico è misconosciuto. Raccomando i dosaggi ormonali, un’ecografia ben fatta, a volte l’ovaio policistico si limita, è correggibile. Altre volte c’è un problema dismetabolico, da rivedere alla luce delle curve da carico». Il secondo messaggio è rivolto alla donna che vorrebbe figli in età avanzata e desidera capire per quanto tempo conserverà intatta la sua capacità riproduttiva. «Oggi è possibile sapere per quanto tempo l’ovaio funzionerà — spiega Gianaroli — alla luce di un semplice prelievo di sangue è possibile formulare una previsione, prevedere la cosiddetta riserva ovarica della donna».

IL TERZO messaggio è che a cavallo della menopausa, in assoluto il tumore dell’ovaio è il più subdolo, non basta fare il pap test una volta all’anno, serve una buona ecografia e accertare se esiste una familiarità per questo tipo di tumore».
Patologie dell’ovaio vengono alla ribalta sempre più spesso, secondo alcuni epidemiologi, un’alimentazione sofisticata, gli interferenti endocrini e gli stimoli fisici di una società industrializzata comportano sollecitazioni senza precedenti.
L’ovaio è sotto attacco, anche sotto il profilo chirurgico. Occorre tutelarlo con l’informazione e il ricorso alla consulenza dello specialista.

 

Alessandro Malpelo

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