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Arriva la primavera: nervi tesi e
spossatezza soprattutto per lei

Mali di stagione

Mal di testa, stanchezza, irritabilità, riniti allergiche, asma ed eruzioni cutanee: per combattere i fastidi stagionali gli esperti consigliano attività fisica moderata e una dieta ricca di frutta e verdura di stagione.
In primavera, le allergie e l'aumento di luce solare incidono sul nostro umore e sui nostri  ormoni.
In primavera, le allergie e l'aumento di luce solare incidono sul nostro umore e sui nostri ormoni.

Boston, 25 Marzo 2013 - Irritabilità, sbalzi di umore, irrequietezza, insonnia, difficoltà di concentrazione, spossatezza. Sono i sintomi del 'mal di primavera' che in queste settimane affligge un gran numero di persone. Con l'arrivo della bella stagione, infatti, l'organismo deve adattarsi al cambiamento climatico e dell'orologio solare che, a braccetto con l'ora legale, allunga le giornate e ci invade di luce. Una ricerca di Kenneth Mukamal del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston negli Stati Uniti, pubblicato sulla rivista 'Neurology', mostra come l'aumento delle ore di luce influenza l'attività del cervello, i livelli ormonali e la temperatura corporea: è facile intuire che tutto ciò scatena una sorta di tempesta per l'organismo con ripercussioni anche sull'umore. I ricercatori puntano l'indice anche contro le variazioni di clima e pressione atmosferica come origine dei frequenti mal di testa che colpiscono la gente in questo periodo. E non è tutto. A farci soffrire ci si mettono pure i pollini che proliferano nell'aria, scatenando allergie.

Secondo un recente studio americano, condotto su un campione di persone tra i 25 e i 65 anni, in primavera le donne risentono soprattutto di stanchezza e spossatezza (sei volte più degli uomini), mentre gli uomini manifestano principalmente irritabilità e sbalzi di umore.

Ma allora che fare? «Ascoltiamo il nostro corpo, dedichiamo un po' più di tempo a noi stessi ed evitiamo tutto ciò che può sovraffaticare l'organismo - suggerisce Adriana Giannini, biologa e giornalista - . Sarebbe bene dedicarsi a un'attività fisica moderata, che non stressi, ma ridoni un po' di buonumore per scrollarsi di dosso la sensazione di stanchezza con una certa gradualità, evitando indolenzimenti e dolori articolari».

«Pasti frequenti, ma leggeri evitando gli alimenti difficili da digerire e dando la preferenza a frutta e verdura di stagione», è il consiglio di Renzo Pellati, specialista in Scienza dell'Alimentazione e Igiene. Va senz'altro incoraggiata l'abitudine di consumare frutta fresca nella colazione del mattino e come spuntino fra i pasti, senza dimenticare di bere molta acqua durante tutto l'arco della giornata.

di Maurizio Maria Fossati

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