Conduzione a due per la prossima kermesse della canzone italiana. Le prime donne, Bianca Guaccero e Andrea Osvart, si alterneranno sul palco nelle prime serate di gara. Previsti sei superospiti, tra cui Jovanotti, per venerdì
Sanremo, 29 gennaio 2008 - Pippo Baudo fa 13 a Sanremo e per l'occasione si autodefinisce 'matusa' e accetta di mettersi in gioco nella rivoluzione che Piero Chiambretti porterà al Festival. "Il Festival di quest'anno - annuncia Baudo - avrà due chiavi di racconto: quella mia tradizionale e quella di Chiambretti più eterodossa. Piero combinerà una serie di diavolerie per le quali ha chiesto aiuto anche alle scenografie di Gaetano Castelli e alle soluzioni sceniche del trasformista Arturo Brachetti. Insomma - scherza il direttore artistico e conduttore - se ci ritroveremo sotto il palco perchè crollerà tutto, sarà colpa sua".
Che l'inedita doppia conduzione maschile prometta scintille appare subito chiaro, fin dalle prime battute della conferenza stampa: "con Piero siamo una coppia di fatto", attacca Baudo e Chiambretti ricambia: "Il Paese va a picco ma il mandato di Baudo resiste. Più che per il Pd io sono per il PB, Pippo Baudo, che come sapete da qualche mese è comunista", scherza il comico torinese riferendosi alle polemiche sul Festival di centrosinistra.
Chiambretti incassa i complimenti di Baudo che gli dà atto di aver voluto costruire "grandi momenti di spettacolo intorno alla parte centrale dedicata alla musica", e sembra un fiume in piena: "Con Pippo - ironizza Chiambretti - abbiamo concordato una conduzione a due ma è noto che a Sanremo lui si trasforma in Baudik. Finirò per fare la stagista di Pippo, farò la sua Lewinsky. Anzi - si corregge - la Lewinsky è meglio di no...".
Baudo è molto soddisfatto del lavoro fatto finora e annuncia che dopo aver chiuso il cast dei cantanti in gara, si avvicina a chiudere anche quello di ospiti e superospiti italiani: "Ci saranno sicuramente tre grandi star internazionali come Lenny Kravitz, Kilye Minogue e Leona Lewis. Ma dovremmo arrivare a sei ospiti internazionali", sottolinea Pippo.
Dovrebbero essere sei anche i superospiti italiani indicati ad esibirsi nella serata del venerdì, ritenuta più debole perchè dedicata alla finale dei giovani. È quasi certa infatti la presenza di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti, Antonello Venditti, Giorgia, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi e Biagio Antonacci.
Nell'economia del Festival, Baudo ha deciso con Chiambretti di verificare anche l'utilizzo delle due prime donne, quest'anno la bruna Bianca Guaccero e la bionda ungherese Andrea Osvart: "Nella prima serata del Festival di lunedì 25 febbraio ci sarà solo Andrea, martedì 26 solo Bianca. Poi si ritroveranno sul palco insieme nella serata di giovedì, dopo la pausa che il Festival farà mercoledì 27 a causa dell'anticipo di un turno di campionato", spiega Baudo.
Il presentatore, poi, risponde anche alla tradizionale polemica degli esclusi e lo fa in maniera piuttosto singolare e ironica, proponendo al direttore di Rai Uno, Fabrizio Del Noce, di dedicare una serata a tutte le canzoni scartate di Sanremo.
Baudo, poi, si corregge ed afferma: "O meglio, alle canzoni che non sono state accettate. La media è molto interessante e soprattutto, continuano le canzoni nel segno del 'socialè, con la realtà del nostro Paese che viene riassunta in molti testi e che per questo ha provocato anche qualche polemica".
Il riferimento è alla polemica di Federico Zampaglione, alias Tiromancino, il cui brano ('Il rubacuori') nel parlare del mondo di oggi, dell'occupazione e del precariato, sembra attaccare anche le case discografiche. "Sono dispiaciuto - ha detto Baudo, in riferimento alla recente polemica - perchè in questo Paese va tutelata la libertà d'espressione. Mi sembra una ritorsione alquanto maldestra (in riferimento al boicottaggio di Tiromancino da parte delle mayor, ndr), ma anche questo fa parte del Festival".