Torna alla home di Quotidiano.net
CANALI
Home Quotidiano.Net | Multimedia

Speciale Sanremo 2008

SANREMO 2008

Parla l'escluso Ron: "Mi dispiace,
ma la carriera non dipende dal festival"

Il cantante commenta la sua mancata partecipazione alla kermesse canora: "Non mi dispero, Sanremo è solo un ottimo veicolo promozionale". Ron riprenderà a maggio il suo tour di concerti dal vivo

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Ron Los Angeles, 21 febbraio 2008 - Ron, al secolo Rosalino Cellamare, commenta da Hollywood, dove ha preso parte al 'Los Angeles, Italia Film Festival' di Pascal Vicedomini, la sua esclusione dalla kermesse ligure. ''La mia canzone non è stata accettata a Sanremo? Pazienza''.

 

''Ho presentato una canzone e non è passata, succede. Non mi dispero, non è da Sanremo che dipende la carriera e la qualità di un cantante e delle sue canzoni, Sanremo è solo un ottimo veicolo promozionale in un momento difficile, in cui le case discografiche, che non vendono più, non investono in pubblicità. Sanremo in questo senso è un modo per far conoscere le tue canzoni al pubblico e ai giornalisti. E' solo per questo che vale la pena esserci, a Sanremo''.

 


Ron a Los Angeles ha tenuto un concerto in occasione dell'apertura del festival del cinema italiano e poi si è dedicato all'incisione di una canzone che farà parte del album 'Ron in concerto'. Si' tratta della cover di 'Quando sarò capace di amare', di Giorgio Gaber. ''L'ho incisa con un'orchestra sinfonica, è una versione più acustica. Qui a Los Angeles si vive un'attitudine diversa nei confronti della musica. E' un rapporto più naturale, più sereno. Qui nessuno vuole dimostrare niente, qui non si suona per far sapere quanto sei bravo, come succede in Italia, si suona per la passione di farlo''.

 


Dopo la pausa americana Ron riprenderà a maggio il suo tour di concerti dal vivo che, dice il cantautore, ''Rimane comunque il miglior modo di promuovere le tue canzoni. Il rapporto con il pubblico è meraviglioso, non potrei farne a meno. E' divertente, io rido ai miei concerti''.

 

Intanto Ron coltiva l'idea di fare un tour all'estero, partendo proprio dall'America. ''Questa rimane la terra delle grandi possiblità, l'America è ancora viva, mentre l'Italia sta diventando un paese triste. Ma non dobbiamo lasciarci andare, non bisogna arrenderci. Come dice un grande collega, Edoardo Bennato, l'importante è: non farsi cadere le braccia''.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

VIDEO