Dopo il brano contro la mafia presentato l'anno scorso, il cantante ha presentato un testo dedicato all'amore. E sulle prossime elezioni politiche dice: "Non andrò a votare perchè mi sento tradito. Non c'è nessun uomo politico che possa rappresentarmi"
Sanremo, 26 febbraio 2008 - Parla anche di politica Fabrizio Moro, vincitore l'anno scorso nella categoria Giovani con Pensa, ispirato a Falcone e Borsellino, quest'anno torna in gara tra i Big con una canzone d'amore.
Il cantante conferma: "Non andrò a votare perchè mi sento tradito. Non c'è nessun uomo politico che possa rapprsentarmi". Moro, che al festival presenta 'Eppure mi hai cambiato la vita', aggiunge: "Ho disagio verso il sistema, ho provato sulla mia pelle cosa significa riuscire ad andare avanti: o sei un eroe o ti distruggono".
Fabrizio Moro si esprime anche sul festival: "È l'unico trampolino di lancio per gli emergenti vista la politica musicale di Mtv e delle radio". Moro dice anche di non avere ascoltato nessuna altra canzone in gara, con un'eccezione: "L'unico pezzo che ho sentito e che mi è piaciuto è stato quello di Frankie Hi Nrg".