Sanremo, 29 febbraio 2008 - Risolto in prima battuta il caso Bertè, subito sul palco, le polemiche passano in secondo piano, i siparietti comici si asciugano e la grande musica diventa protagonista nella serata dei duetti, tra jam sessions, collaborazioni eccellenti, grandi ospiti internazionali e ottime performance.
Introdotta dalle battute di Piero Chiambretti e accolta sul palco anche da Pippo Baudo, è appunto l'esclusa Bertè, in coppia con Ivana Spagna, ad aprire la terza serata del festival di Sanremo. Baudo introduce il caso al pubblico, che applaude calorosamente quando annuncia che si è deciso di far esibire comunque la cantante esclusa dalla gara. "Lascia perdere Pippo -scherza Chiambretti- c'è già un altro caso: abbiamo scoperto che il truccatore della canzone della Tatangelo non è gay".
Loredana prima di iniziare a cantare si lega delle manette ai polsi. Le due cantano tra gli applausi il brano 'Musica e parole', con la variante introdotta appositamente per il duetto del rap finale di Loredana. Ma quando finisce l'esibizione Loredana si sfoga pacatamente: "Volevo un Sanremo normale, volevo prendere 'sto premio (quello per la critica intitolato alla sorella Mia Martini) normale, non regalato, perchè me lo meritavo. Comunque sono cresciuta", ha concluso prima di lasciare il palco.
Il duetto stellare è quello tra Gal Costa e Cammariere, con la cantante brasiliana che prima di iniziare a duettare ha eseguito 'Corcovado' di Jobim. In una serata in cui la musica dei brani in gara, seppure riarrangiata e arricchita da ospiti, torna davvero protagonista, spiccano anche Max Gazzè con Marina Rei alla batteria e Paola Turci alla chitarra acustica, Grignani con i Nomadi. Poetica l'esibizione sulle note di 'Vita tranquilla' di Tricarico con il Mago Forest, che ha reso omaggio a Steve McQueen e in qualche modo anche alla citazione del grande attore statunitense presente in 'Vita Spericolata' di Vasco Rossi.
Nel corso della serata i due conduttori hanno accennato anche ai nervosismi e alle delusioni per la caduta degli ascolti del festival e per come è stata raccontata dai media. Chiambretti ha assicurato che Pippo era molto amareggiato e Pippo ha risposto in diretta, mostrando scarpe nuovissime, a Mike Bongiorno che su un giornale aveva criticato il fatto che non indossava scarpe nuove.
Sul palco nella terza serata anche l'unica vera trovata scenica ideata da Arturo Brachetti: Pippo Baudo è scomparso avvolto da un separè, sostituito da Daniele Piombi. Grandi applausi anche per l'esibizione mozzafiato del pianista-bambino Marc Yu, che ha 9 anni ed è gia stato definito dal 'collega' Lang Lang il piccolo Mozart. Anche lui tocca la gag di accennare 'Donna Rosà.
IL BRANO DELLA BERTE' NON POTRA' CONCORRERE AL PREMIO DELLA CRITICA
In serata poi è arrivata la notizia che il brano di Loredana Bertè non potrà essere votato dai giornalisti accreditati presso la sala stampa del teatro Ariston nell'ambito del Premio della Critica Mia Martini: lo hanno deciso gli stessi giornalisti della sala stampa. Ieri, dopo l'esclusione di Musica e Parole, in sala stampa si era parlato della possibilità di dare il premio anche a un brano escluso dalla gara. Nelle scorse settimane la cantante aveva più volte espresso il desiderio di vincere il premio intitolato alla sorella.