Sei Nazioni 2009
L''Orco' francese, descritto dai presenti in totale stato di ebbrezza, avrebbe sferrato un destro sul volto del pilone azzurro nel tradizionale banchetto del dopo-partita fra squadre. Il gestore: "Non c’è stata alcuna rissa. C’è stato soltanto un diverbio tra due giocatori"
Roma, 22 marzo 2009 - Il rugbista francese Sebastien Chabal ha movimentato il terzo tempo di Italia-Francia sferrando un destro sul volto del pilone azzurro Martin Castrogiovanni. Il fatto sarebbe accaduto quando il tradizionale banchetto del dopo-partita fra squadre, tecnici e dirigenti delle due squadre (con rispettive mogli e compagne, per chi vuole portarle) stava continuando in una discoteca nei paraggi, l’Art Cafe’ a Villa Borghese.
Chabal, ancora in smoking come tutti gli altri ma descritto da chi era presente in totale stato d’ebbrezza, ha cominciato a fare apprezzamenti e commenti su una ragazza, senza sapere che era la fidanzata di Castrogiovanni. All’invito dell’oriundo azzurro a lasciar perdere, ha risposto colpendolo.
Mentre ‘Castro’ veniva portato via da Mauro Bergamasco e Sbaraglini con il naso sanguinante si spargeva la voce dell’ ‘incidente’ e altri giocatori, che in quel momento si trovavano al bar o in pista e quindi non avevano visto nulla, s’informavano dell’accaduto.
Gli altri rugbisti della Francia si sono subito scusati per l’accaduto e due di loro hanno portato via Chabal, sempre piu’ alterato dall’alcol, per evitare guai maggiori. Sono pero’ passati nei pressi di Castrogiovanni e c’e’ stato un momento di tensione, con l’azzurro che avrebbe desiderato farsi giustizia da solo. Ma ogni contatto e’ stato evitato grazie all’intervento del team manager azzurro Carlo Checchinato e di altri giocatori. Poi tutto e’ finito e la nottata in discoteca, tipica dei dopo-partita del Sei Nazioni e del rugby, e’ continuata fra l’allegria dei presenti, italiani e francesi.
LA SMENTITA DEL GESTORE DEL LOCALE
“Non c’è stata alcuna rissa né all’interno e nè all’esterno del locale. C’è stato soltanto un diverbio tra due giocatori, uno italiano e uno francese, che è stato subito risolto grazie all’intervento dagli stessi, rispettivi, compagni di squadra”. Alberto Altigieri, responsabile del locale ‘Art Cafè’ di Roma, interviene così riguardo un presunto scontro tra gli appartenenti alla nazionale di rugby italiana e quella transalpina.
Altigieri, in particolare, spiega che proprio in ragione della banalità dell’episodio “non è stato richiesto l’intervento della sicurezza interna al locale”. Inoltre, sottolinea: “Dispiace che qualcuno abbia voluto strumentalizzare quanto accaduto”.