Roberto Benigni legge Dante
Roberto Benigni ha spiegato e letto il quinto canto dell'Inferno della Divina Commedia in una Piazza del Campo stipatissima. Non sono mancate le battute 'cattive' di 'Robertaccio'
Siena, 16 luglio 2007 - In una Piazza del Campo affollatissima, (si calcolano tra le 25 mila e le 30 mila persone, comprese quelle stipate nelle strade di accesso) Roberto Benigni ha spiegato e letto ieri sera il quinto canto dell'Inferno della Divina Commedia di Dante, soffermandosi in particolare sulla storia d'amore tra Paolo e Francesca.
Una vera e propria lezione di grande interesse per i presenti che, seguito le interpretazioni e le spiegazioni di Benigni, ne hanno sottolineato con applausi i momenti più intensi. Non sono mancate nella prima parte dello spettacolo le battute 'cattive' di 'Robertaccio' nei confronti della politica.
Sulle difficoltà del governo di centro sinistra salvato dai senatori a vita ha detto che “Prodi ora va alla messa tutti i giorni invece che una volta alla settimana per pregare che la Madonna gli faccia campare i senatori a vita”.
Su Mirko Tremaglia di An, sponsor della legge sul voto degli italiani all'estero, Benigni ha aggiunto che “nella sinistra si pensa di metterlo nel Pantheon del partito democratico”.
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