Roma, 28 ottobre 2007 - L'attore Guido Nicheli, il celebre commendatore Zampetti del telefilm "I ragazzi della III C", si è spento questo pomerggio all'ospedale di Desenzano del Garda per un ictus. Stempiato al punto giusto, aitante, con i suoi bei baffi folti, per tutti era proprio il cummenda milanese per antonomasia, commerciante di salumi, personaggio che ha fatto la fortuna di Nicheli e assieme lo ha imprigionato in uno streotipo di gran successo popolare, con persino dei fans club.
Nicheli, conosciuto anche come comico col nomignolo di Dogui, era diventato attore per passione sin da quando faceva l'odontotecnico. Poi la chiamata di Enrico Vanzina che gli propone la parte del commendatore Zampetti e le riprese a Roma della puntata televisiva numero 0 dei "Ragazzi della III C", che piacque e andò così bene che ne vennero realizzate tre serie a fine anni ottanta.
Da allora ''Il Zampetti'' è stato interprete di una serie lunghissima di nuove commedie all'italiana, dalle varie ''Vacanze'' dei fratelli Vanzina (da" Vacanze di Natale" del 1983 a "Vacanze sulla neve" del 2000) sino a Paolo Villaggio ("Fantozzi 2000 - La clonazione"), mentre prima dell'exploit televisivo aveva già partecipato a "Una vacanza bestiale" come a "Eccezzziunale ... veramente", "Viuuulentemente mia", per arrivare a "Sapore di mare".
Nicheli amava il suo cummenda e lo recitava con gusto, ma anche ci teneva, a chi gli parlava della sua carriera, a ricordare un film particolare, "Lo scemo di guerra'' di Dino Risi, suo unico ruolo drammatico (in cui tra l'altro è doppiato in siciliano), grazie al quale andò anche al Festival di Cannes.
Tre giorni di scatti fotografici per Silvia Battisti, neo Miss Italia, per la realizzazione del calendario 2008 del concorso di bellezza. Semplice: l'ha voluta ritrarre così Tiziana Luxardo, senza troppi ornamenti e trucchi, ma lasciandole la possibilità di rimanere intatta LEGGI LA NOTIZIA