Parigi, 15 novembre 2007 - E’ stata confermata la condanna per frode fiscale di Riccardo Cocciante. La Corte di Cassazione francese ha respinto il ricorso del cantante e ha reso definitiva la condanna di tre anni di prigione con la condizionale. Stessa pena anche per la moglie Catherine.
All’epoca residente a Monaco, Cocciante aveva dichiarato allo stato francese 62 mila franchi (circa 9.300 euro) mentre l’amministrazione francese aveva calcolato per il 2000 un reddito di 40,8 milioni di franchi, più di 6 milioni di euro.
Per il suo "eccezionale contributo allo spettacolo" il regista il 13 gennaio 2008 riceverà il prestigioso 'Cecil B. DeMille Award'