Il comico toscano in grande spolvero per la sua performance sul "Quinto dell'Inferno" si è divertito a ironizzare alla sua maniera sull'attualità politica con battute a ritmo serratissimo che non hanno risparmiato nessuno, dal governo all'opposizione. Nel mirino i Savoia, Storace, Calderoli, Prodi e Berlusconi Commenta
Roma, 30 novembre 2007- Sono stati oltre dieci milioni i telespettatori che ieri sera hanno visto lo show di Roberto Benigni, sempre da record, su Raiuno: 10 milioni e 70 mila, per l'esattezza, con il 35,68% di share mentre su Canale 5 la fiction Il Capo dei Capi, tiene fede alle aspettative e ottiene 7 milioni 995 mila ascoltatori pari al 28,59% di share.
Benigni il 23 dicembre 2002 fece il record di 12.687.000 con il 45,48% ma l'ascolto ottenuto ieri sera è il record stagionale per uno show di Raiuno. Il record era detenuito da Celentano che lunedì sulla stessa rete con 'La situazione di mia sorella non è buona' aveva ottenuto 9.209.000 col 32,9% di share.
LO SHOW
Berlusconi che «c'ha avuto cinque mogli, di cui due sue» e che farebbe meglio a fondare «il partito del popolo dell'armadio», per quante volte ci si è nascosto dentro. Prodi che ha vinto le elezioni «con uno scarto di 25 mila voti, 25 mila coglioni, tutti omosessuali». E che «prima andava a mesa una volta a settimana ma ora ha fatto mettere una cappella a Palazzo Chigi per pregare per la buona salute dei senatori a vita». Tremaglia che «in An non lo salutano più da quando gli italiani all'estero hanno votato a sinistra».
E ancora battute a raffica su Clemente Mastella e poi l'outing su D'Alema: «Per me D'Alema è come Berlusconi per Emilio Fede». Se non fosse per quella sua tendenza a fare un passo indietro: «L'hanno candidato alla presidenza della Camera e ha detto che per il bene delle istituzioni faceva un passo indietro. Poi alla presidenza della Repubblica e per il bene delle istituzioni ha fatto un passo indietro. L'avevo invitato qui, poi gli ho detto che avevo dato il suo posto a Veltroni e mi ha detto che per il bene della diretta faceva un passo indietro...».
Roberto Benigni non si smentisce ed apre con una performance pirotecnica il 'Quinto dell'Infernò, lo show che lo riporta da stasera su Raiuno e che fonde, nel solco del suo ultimo tour teatrale di grande successo, spunti di attualità con il suo grande amore per il conterraneo Dante Alighieri e per la sua 'Divina Commedià.
In diretta dagli studi di Papigno (Terni), Benigni, con la consueta esuberanza verbale e fisica, si muove in una scenografia minimalista tutta in legno e, prima di approcciare la sua lettura di Dante (cui dedicherà anche i successivi 14 appuntamenti in seconda serata sempre sulla prima rete Rai) si diverte a ironizzare alla sua maniera sull'attualità politica con battute a ritmo serratissimo che non risparmiano nessuno, dal governo all'opposizione.
Miss Italia 2006 Claudia Andreatti sostituirà Barbara Matera come annunciatrice di Raiuno. Eccola alla presentazione