Il direttore artistico della kermesse canora svela i protagonisti che si sfideranno sul palco dell'Ariston. Fra i ritorni anche quello di Loredana Bertè, Amedeo Minghi e Michele Zarrillo. Esordio per Frankie Hi Nrg e i Finley
Roma, 6 gennaio 2008 - Ecco finalmente svelati i nomi dei 20 artisti che prenderanno parte al prossimo Festival di Sanremo nella categoria Campioni. I nomi li ha fatti Pippo Baudo, direttore artistico e presentatore della 58ma edizione della rassegna, nel corso di 'Domenica In'. Con Baudo in studio c'erano anche gli altri componenti della commissione artistica che ha proceduto alla selezione: Paolo Buonvino (musicista e compositore di colonne sonore di film), Federica Gentile (dj e e conduttrice televisiva) e Marino Bartoletti (giornalista).
Ecco i nomi e i titoli dei brani in gara:
EUGENIO BENNATO Grande sud
LOREDANA BERTÈ Musica e parole
SERGIO CAMMARIERE L'amore non si spiega
TOTO CUTUGNO Un falco chiuso in gabbia
GIÒ DI TONNO E LOLA PONCE Colpo di fulmine
FINLEY Ricordi
FRANKIE HI NRG Rivoluzione
MAX GAZZÈ Il solito sesso
GIANLUCA GRIGNANI Cammina nel sole
L'AURA Basta!
LITTLE TONY Non finisce qui
PAOLO MENEGUZZI Grande
MIETTA Baciami adesso
AMEDEO MINGHI Cammina cammina
FABRIZIO MORO Eppure mi hai cambiato la vita
ANNA TATANGELO Il mio amico
TIROMANCINO Il rubacuori
TRICARICO Vita tranquilla
MARIO VENUTI A ferro e fuoco
MICHELE ZARRILLO L'ultimo film insieme.
FESTIVAL PER TUTTI
"Il materiale che è stato presentato è stato generalmente molto buono - spiega Baudo - La convinzione di tutti noi è che siamo arrivati alla scelta dei 20 cantanti in totale armonia, con giudizi assolutamente confluenti".
Baudo aggiunge che come è nella logica del Festival, "bisogna accontentare tutti i gusti: il Festival è fatto per tutti i telespettatori e non solo per una porzione di essi. Un elemento qualificante, che è il prolungamento di quanto accaduto lo scorso anno, è che molte canzoni si ispirano all'attualità. E ci sono almeno una dozzina di brani che sono di sicuro sfruttamento radiofonico. Insomma si può davvero sperare che Sanremo non si fermi alla quinta serata".
Per Bartoletti, "il primo frutto del nostro lavoro è che ci saranno almeno 3-4 canzoni in cui ci sapremo riconoscere, indipendentemente dai nostri gusti e dall'anagrafe. E, da vecchio fruitore del Festival, sono anche sicuro che ci saranno molti brani che il giorno dopo verranno cantati dalla gente comune. Credo che questo Festival farà del bene alla musica italiana". Il giornalista, da Baudo definito una "sorta di archivio vivente" del Festival di Sanremo, si dice poi "molto ammirato per il rigore del lavoro di selezione che ha inevitabilmente sconfintato a volte nel dispiacere perchè tutti noi abbiamo amici cui abbiamo dovuto dire di no". Raccontando che "per anni ho vissuto il travaglio dei commissari tecnici ai Mondiali di calcio e so cosa significa: abbiamo fatto una selezione in grado di vincere il suo Mondiale, qualcuno è rimasto a casa ma non c'era nulla di meglio. Nell'82 Bearzot lasciò a casa Pruzzo, capocannoniere del campionato, e vinse il Mondiale".
Quanto a Federica Gentile, conduttrice televisiva e deejay di RadioRai, "è uno dei Festival migliori di sempre. Più del 50% delle canzoni selezionate è di sicuro appeal radiofonico. Sono sicura che se a maggio-giugno faremo un confronto con i dati di mercato, le classifiche rispecchieranno la rosa sanremese". Per la dj "non è vero che la musica non si vende più, sono i canali di vendita che sono cambiati. Il Festival, come la musica, non morirà mai. Anche i cosiddetti 'grandi vecchì che sono in gara hanno proposte musicali innovative".
A sua volta Paolo Buonvino si dice "molto felice per la varietà che abbiamo riscontrato di generi e stili e anche di contenuti nei testi, dal rap al pop melodico al cantautorato impegnato. Sono canzoni molto varie e tutte di qualità, ognuna riesce a dare tanto nel suo genere. Ci sono delle proposte di grande modernità, in molti casi di grande audacia, non c'è la 'canzone da Sanremo'. Parliamo di persone che hanno una presenza nel mercato reale". Il Festival di Sanremo "continua ad avere una grande importanza per molti artisti e questo ci fa percepire che non ci siano molte alternative: per molti rimane una possibilità importantissima nella loro vita artistica".
Un commento arriva anche da Davide Santirocchi, giornalista Rai e membro supplente della commissione artistica: "Lavorando in totale autonomia la commissione ha avuto la possibilità di scegliere davvero le canzoni migliori e anche nella categoria Giovani ci sono almeno 8-9 canzoni che andranno in radio e che completano idealmente il cast dei Campioni".
A dare una mano, anche se a distanza, nel leggere i nomi dei 20 big prescelti ci ha pensato Piero Chiambretti, in collegamento video da Torino, dando un tono di allegria - condita dalle solite battute che ne caratterizzano lo stile - a quello che era partito come un rito tanto atteso.
Ai 20 big vanno aggiunti i 14 in gara nella sezione Giovani e prescelti dalla commissione artistica ad hoc che oltre allo stesso Baudo vedeva impegnati Stefano Mainetti, Bruno Biriaco e Mariolina Simone. Si tratta quindi di Andrea Bonomo; Daniele Battaglia; Francesco Rapetti; Frank Head; Jacopo Troiani; La Scelta; Melody Fall; Milagro; Rosario Morisco; Sonohra; Valerio Sanzotta; Ariel, Giua e Valeria Vaglio (questi ultimi tre scelti tra i 12 finalisti di SanremoLab-Accademia della Canzone di Sanremo, ndr).
Ora appuntamento all'Ariston, dal 25 febbraio al primo marzo, con sul palcoscenico impegnate anche le attrici Bianca Guaccero e l'ungherese Andrea Osvart, ovvero la mora e la bionda chiamate ad affiancare Baudo e Chiambretti. Ma guai a chiamarle vallette.
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