Roma, 5 febbraio 2008- La Fondazione cineteca italiana presenta dal 6 febbraio al 2 marzo nello Spazio Oberdan di Milano, una rassegna dedicata alla filmografia più intima e drammatica di Woody Allen.
Otto i film in calendario dove i temi cari al cineasta americano, come la psicanalisi, i rapporti di coppia, l'amore, il sesso e la mancanza di sentimenti veri, sono trattati con un inconsueto tono malinconico, riflessivo e crepuscolare.
Quello costruito è quindi un 'ideale percorso della crisi', dove i modelli espressivi che Allen cita sono direttamente Bergman e Fellini. Si passa dall'ipocrisia dei sentimenti che legano e separano uomini e donne, padri e figli ('Hannah e le sue sorelle', 'Interiors'), agli amori inconcludenti e alla radiografia della coppia ('Settembre', 'Mariti e mogli'), dalla riflessione esistenziale ('Un'altra donna'), all'empasse creativa di un regista costretto a confrontarsi con il pubblico e con le donne della sua vita, ('Stardust Memories'), fino al dramma di coscienza tinto da commedia amara ('Crimini e misfatti'), e all'assoluta casualità del vivere umano ('Match Point').
E' una studentessa di musica diciannovenne 'Miss America' 2008. Bionda, bellezza tutta stelle e strisce, Kirsten Haglund sogna il palcoscenico di Broadway. Il successo le è valso una borsa di studio da 50mila dollari e un anno di viaggi all'estero