Il giovane attore, al suo esordio dietro la macchina da presa, spiega il suo cambiamento. "A 16 anni, quando ho iniziato, ero grezzissimo. E la trasformazione fisica che mostro sullo schermo rispecchia il cambiamento che sto vivendo"
Roma, 10 febbraio 2008 - "Sono cresciuto e sono maturato. Questo film segna il distacco da una persona che non c'è più". Silvio Muccino racconta il suo straordinario cambiamento, anche fisico, sulle pagine del prossimo 'Tv Sorrisi e Canzoni' .
"A 16 anni, quando ho iniziato, ero grezzissimo, non riuscivo quasi a parlare - prosegue l'attore, passato per la prima volta dietro la macchina da presa in 'Parlami d'amore' (nella foto una scena del film) - Avevo un pesante difetto di pronuncia, la esse sibilante. C'è voluto un anno di dizione per farla sparire. Il merito è di Mauro Pini, un actor coach con cui lavoro da anni. E la trasformazione fisica che mostro sullo schermo rispecchia il cambiamento che sto vivendo. Mi sono allenato e mi alleno tuttora: corro, nuoto, vado in palestra. Mentre preparavo il fisico, lavoravo anche sulla recitazione, andavo sui set, guardavo film per cercare di capire quale fosse il mio linguaggio, che è diverso da quello di mio fratello Gabriele".
"Questo film è un nuovo inizio, una nuova carriera. Ho chiuso con certe pellicole. Dopo 'Il mio miglior nemico' mi sembrava di aver fatto la commedia in tutte le salse e di non aver altro da dire - prosegue ancora l'esordiente regista - Crescere è difficile, soprattutto quando lo fai sotto gli occhi dell'Italia e non nella tua cameretta come qualunque altro ragazzo. Per ricominciare ho voluto un silenzio di due anni, e poi lanciarmi in un'avventura come quella di scrivere un libro e di fare il regista, rischiando tutto me stesso. Se ti chiami Muccino, la gente ti aspetta con i fucili puntati: se questo film non è convincente diranno che è la debole voce del 'fratello di'. Il confronto con Gabriele spaventerebbe chiunque".
E' una studentessa di musica diciannovenne 'Miss America' 2008. Bionda, bellezza tutta stelle e strisce, Kirsten Haglund sogna il palcoscenico di Broadway. Il successo le è valso una borsa di studio da 50mila dollari e un anno di viaggi all'estero