Roma, 22 febbraio 2008- "Mi sono goduta la vita per cinque anni e ora torno dal mio pubblico e ricomincio dal cinema". Paola Barale, dal '96 al 2001 'primadonna' di 'Buona Domenica' di Maurizio Costanzo su Canale 5, si racconta al Giornale nella prima intervista in cui parla della sua prima esperienza cinematografica.
La show-girl è una delle protagoniste di 'Colpo d'occhio', film di Sergio Rubini, al fianco dello stesso Rubini, di Riccardo Scamarcio e Vittoria Puccini, in sala dal 21 marzo. È un thriller ambientato nel mondo dell'arte: un triangolo amoroso in cui un cinquantenne critico d'arte cerca di vendicarsi di due giovani amanti. "È stato Rubini a cercarmi, mi aveva nonotata nel mio cortometraggio, 'Broadcast', regia di Laura Chiossone in cui interpretavo una donna imbruttita e malata - raconta la Barale -. Mi è piaciuto girarlo e ho vinto pure parecchi premi".
L'ex 'primadonna' della tv italiana pensa per sè ad un futuro sul grande schermo: "Mi piacerebbe che il cinema diventasse la mia strada - confessa -. Mi ci riconosco, ma non è che chiamarsi Barale ti apra tutte le porte. Vado in giro, come tutti gli artisti, a fare provini: mi hanno scartato in cinque o sei. O non andavo bene o non ero adatta al ruolo. Ma non me ne faccio un cruccio: sono agli inizi, sono inesperta, adoro l'adrenalina di rimettermi in gioco, mi sembra di tornare agli inizi della carriera".
In questi anni Paola Barale si è disintossicata dalla tv: "Non ho mai smesso di lavorare - racconta -. Ho solo deciso di non fare più quel genere di televisione: mi proponevano sempre gli stessi programmi, così ho detto basta. E ho cominciato a fare altro, prima di tutto godermi la vita, in attesa di trovare una strada in cui riconoscermi".
E' una studentessa di musica diciannovenne 'Miss America' 2008. Bionda, bellezza tutta stelle e strisce, Kirsten Haglund sogna il palcoscenico di Broadway. Il successo le è valso una borsa di studio da 50mila dollari e un anno di viaggi all'estero