La giovane attrice è stata bandita dalla televisione cinese. Il Sarft, l'organismo addetto alla censura su radio, tv e cinema ha precisato: "Questi provvedimenti vengono presi sempre verso i film e mai verso gli attori"
Pechino, 7 marzo 2008 -Bandita dalla televisione cinese. Tang Wei, la protagonista del film 'Lussuria', non compare più nello spot pubblicitario che è scomparso improvvisamente dalla programmazione delle principali reti televisive cinesi.Lo afferma il giornale 'Beijing Morning Post'.
Notata la circostanza, un redattore del giornale ha telefonato alle reti televisive sulle quali aveva visto lo spot, che hanno sostenuto di aver agito su ordine del Sarft, l' organismo addetto alla censura su radio, tv e cinema. Alcune delle persone interpellate dal 'Beijing Morning Post' hanno precisato di aver ricevuto una circolare del Sarft nella quale si vietava di ''promuovere la figura di Tang Wei in qualsiasi forma, compresi spot commerciali''. Pochi giorni fa, uno dei dirigenti della Sarft aveva sostenuto che i provvedimenti censori vengono presi sempre verso i film e ''mai'' verso gli attori.
'Lussuria', passato al Festival di Venezia del settembre scorso, che descrive una relazione intima tra una giovane comunista ed un funzionario governativo nella Shanghai pre-rivoluzionaria, è controverso in Cina e non è stato distribuito nelle sale cinematografiche. Copie pirata del film si trovano i tutti i negozi di Dvd di Pechino.
Dagli Usa sbarca sulla tv italiana il pruriginoso telefilm interpretato da David Duchovny, l'ex agente Fox Murder di 'X-Files'. Il canale Jimmy, per il suo lancio, ha sparso biancheria intima sui mezzi pubblici di Roma e Milano