Il fratello di Graziella Campagna, la ragazza di 17 anni uccisa nell'85 per avere scoperto la vera identità di due mafiosi, promuove la produzione Rai in cui recita Beppe Fiorello. E anche gli ascolti premiano la fiction
Palermo, 11 marzo 2008 - 'La vita rubata', fiction andata in onda ieri sera su Raiuno e che ha avuto un record di ascolti, "ha restituito la dignità e l'onore" a Graziella Campagna, la ragazza di 17 anni uccisa nell'85 per avere scoperto la vera identità di due mafiosi. È quanto dice all'AdnKronos Pietro Campagna, fratello della giovane vittima, che nella fiction aveva il volto di Beppe Fiorello.
"Sono contento che gli ascolti siano stati alti -ha detto Campagna- perchè è una storia vera che ha colpito tutti, è la storia di una ragazza morta innocentemente ad appena 17 anni. Ha vinto lei ieri sera".
Parlando del protagonista del tv movie Beppe Fiorello, Pietro Campagna ha sottolineato: "È stato straordinario, gli amici che hanno visto la fiction mi hanno detto oggi di avere rivisto in lui me all'epoca dei fatti. Aveva gli stessi atteggiamenti, lo stesso modo di fare. Ci ha messo molto impegno, come ho potuto constatare io stesso sul set, e si è immedesimato nel personaggio. Le sue erano lacrime vere. Ha emozionato tutti".
Alla domanda se anche la madre di Graziella Campagna ha visto ieri sera la fiction, Pietro Campagna ha risposto: "Soltanto a tratti. Il dolore è ancora tanto. Non è riuscita a vedere la scena del ritrovamento del corpo di mia sorella ne quella dei funerali. Ha visto, invece le scene in cui Graziella era viva, sorridente e felice".
PREMIATO DAGLI ASCOLTI
"Il 28,5% di share dimostra che quando la Rai fa servizio pubblico è possibile coniugare impegno civile, qualità ed ascolti". Lo afferma il consigliere di amministrazione Rai, Nino Rizzo Nervo, che osserva: "In una giornata di programmazione molto competitiva quasi otto milioni di italiani hanno scelto Raiuno per conoscere la storia di Graziella Campagna, la ragazza siciliana uccisa prima dalla mafia e la seconda volta dall'incapacità dello stato a renderle giustizia dopo 25 anni".
"'La vita rubata' non è solo una fiction magistralmente interpretata da Beppe Fiorello e da un ottimo cast di attori, forse non a caso quasi tutti siciliani - sottolinea Rizzo Nervo - ma è un documento straordinario di denuncia delle connivenze e delle collusioni che hanno caratterizzato nella storia di questo paese i rapporti tra organizzazioni mafiose e 'pezzi' delle istituzioni. Quella di Graziella Campagna è una storia vera che la Rai, con 'Chi l'ha visto' e 'Misteri d'Italia', aveva portato già anni fa all'attenzione dell'opinione pubblica e per chi come me ha sempre creduto nel servizio pubblico radiotelevisivo anche questo è un motivo di grande soddisfazione".
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