È stato accolto con fischi e polemiche l'eliminato Roberto ma soprattutto, per la prima volta in otto edizioni di Grande Fratello, il pubblico ha urlato a gran voce 'fuori'. Lina al GF: "Si valutino i medici per il comportamento con i pazienti, non per la loro vita privata"
Roma, 1 aprile 2008 - È stato accolto con fischi e polemiche, ma sopratutto per la prima volta in otto edizioni di Grande Fratello, il pubblico ha urlato a gran voce 'fuori!'. È quanto successo a Roberto Mercandalli, il 'Cumenda' milanese che ieri sera è uscito dopo 71 giorni all'interno della casa.
Il concorrente, che è stato messo di fronte ai propri comportamenti, dichiarazioni e atteggiamenti, a volte discutibili, in studio non è stato attaccato solo dal pubblico ma anche da alcuni suoi ex compagni di avventura e dal direttore di 'Chi', Alfonso Signorini, con il quale ha avuto un'accesissima discussione.
Il giornalista ha fatto notare al concorrente milanese la scarsa sensibilità dimostrata nei confronti di Lina, sottolineando come abbia preferito occuparsi del proprio aspetto rimirandosi allo specchio piuttosto che preoccuparsi della reazione di Lina, che aveva appena appreso la notizia dell'apertura di un procedimento a suo carico da parte dell'Ordine dei Medici. La discussione, caratterizzata da un crescendo di toni, è stata interrotta dall'intervento della conduttrice. Alfonso Signorini, cercando di sovrastare le urla della platea, ha invitato Roberto Mercandalli a riflettere su quanto, a volte, il silenzio sia d'obbligo.
Una rivelazione importante viene rilasciata infine da Raffaella Fico, penultima eliminata dalla casa del Grande Fratello: "Non solo io, ma in tanti abbiamo avuto più di un impressione che nella casa, tra i concorrenti, c'è un gay. Ma non faccio nomi. Non è corretto. Per me i dubbi cadono su uno degli eliminati".
Dagli Usa sbarca sulla tv italiana il pruriginoso telefilm interpretato da David Duchovny, l'ex agente Fox Murder di 'X-Files'. Il canale Jimmy, per il suo lancio, ha sparso biancheria intima sui mezzi pubblici di Roma e Milano