La commedia a basso budget di Anna Negri, presentata in concorso all'ultimo 'Sundance Film Festival' e in uscita nelle sale italiane l'11 aprile, potrebbe presto essere rifatta in salsa hollywoodiana
Roma, 7 Aprile 2008- 'Riprendimi', il film a basso budget di Anna Negri , potrebbe presto essere rifatta in salsa hollywoodiana. La commedia è stata presentata in concorso all'ultimo 'Sundance Film Festival' e uscirà nelle sale italiane l'11 aprile in circa 80 sale distribuita da 'Medusa'.
''La società di Brad Pitt ha chiesto di vedere il film per valutare l'idea di farne un remake'' ha detto a Roma, in conferenza stampa, la regista. Girata a basso budget, la pellicola, prodotta dalla 'Bess Movie' di Francesca Neri, in collaborazione con 'Medusa' e 'Sky', è realizzata in forma di mockumentary (finto documentario). Ne sono protagonisti due trentenni, Giovanni (Marco Foschi), attore e Lucia (Alba Rohrwacher), montatrice, genitori di un figlio ancora piccolo.
I due accettano di farsi riprendere 24 ore su 24 per raccontare la loro condizione di precari del mondo dello spettacolo, ma sotto gli obiettivi delle telecamere dei due documentaristi (Stefano Fresi e Alessandro Averone), finiscono per mettere in scena le diverse fasi della dissoluzione del loro amore. ''Per ora abbiamo già venduto il film (costato 700.000 euro) in cinque, sei Paesi - ha spiegato Francesca Neri, per cui 'Riprendimi' è la seconda produzione, dopo 'Melissa P' - ma lo mostreremo a quelli più grandi durante il mercato del festival di Cannes''.
"Il film che avrei voluto vedere quando mi stavo separando", dice la regista. "Queste telecamere - continua la Negri - sono l'espediente comico per sdrammatizzare il melò dei protagonisti. Inoltre, sono il sintomo della nostra esperienza sempre più mediatizzata". 700mila euro di budget, girato in digitale, Riprendimi è stato prodotto dalla Bess Movie di Francesca Neri : "Sono rimasta colpita dall'urgenza di Anna (Negri) di raccontare una storia con un linguaggio nuovo, un budget piccolo e una indipendenza sinonimo di libertà, con una prospettiva femminile che mi piaceva molto".
In piena sintonia Alba Rohrwacher, figlia di Francesca Neri ne 'Il papà di Giovanni' di Pupi Avati, in uscita autunnale: "Mi ha colpito la determinazione di Lucia: non si arrende al suo sogno d'amore infranto. La sua forza, ovvero sensibilità perchè raccontata da un donna, mi ha stimolato, insieme alla sua leggerezza e libertà molto differenti da come sono io".
Viceversa, Foschi era inizialmente "restio ad accettare la parte: per il carattere negativo di Giovanni. Ma poi proprio questo è stato divertente, in una commedia con personaggi molto stereotipati".
Nel cast, anche Valentina Lodovini, nei panni dell'altra: "Ho accettato il ruolo per tre motivi: l'urgenza del racconto; le idee nuove e un produttore che rischia, finalmente. Certamente, il mio personaggio non sarà simpatico alle donne" ma, ribatte la Neri, "piacerà tanto agli uomini". 'L'occhio che uccide' di Powell come riferimento diretto, il cinema globale e Wong Kar-way in particolare come ambito d'elezione, l'innovazione linguistica e il livello della recitazione che (ipse dixit) hanno lasciato il segno al Sundance, per la regista 'Riprendimi' nasce dalla propria biografia: "Anche io a un certo punto mi sono trovata in macchina come Eros senza sapere che fare. E quando mi sono separata, esperienza molto formativa, lamentavo l'assenza di storie su quello che stavo vivendo, storie di donne raccontate da donne".
Tutti quanti voglion fare jazz, cantavano gli aristogatti Romeo, Duchessa, Minou, Bizet e Matisse. A impreziosire la versione italiana del dvd dell'edizione restaurata del celebre cartoon, c'è la voce di Mario Biondi. Il cantante, infatti, reinterpreta capolavori quali 'Everybody wants to be a cat' e 'Thomas O'Malley'.